Di fronte ai fatti dell'Afghanistan, non siamo riusciti a programmare una manifestazione pubblica nazionale, a partire dai nostri territori, per sollecitare le istituzioni.
La proposta avanzata da Enrico Peyretti di mobilitarci per la pace per ora è caduta nel vuoto.
Non abbiamo più la capacità e la prontezza per "dire pace insieme" nelle piazze d'Italia.
Questo per me è preoccupante.
Non ditemi che le città sono vuote. E' la retorica di chi non sa e non vuole più metterci la faccia e non cammina per le vie della sua città.
Per me questa perdita di capacità di "essere in pubblico" costituisce una crescente manifestazione patologica dell'individualismo.
Abbiamo bisogno di "dire forte e insieme" la parola PACE e proclamare il fallimento delle guerre, le nostre guerre mascherate da operazioni di pace.
Franco Barbero