sabato 4 settembre 2021

INCREDIBILI NOSTALGIE DEL PASSATO

 Tutto fa brodo mariano


Il discorso del cardinale Re pronunciato prima dell'Incoronazione della Madonna di Oropa, domenica 29 agosto 2021
Gli Atti degli Apostoli ci dicono che, dopo l'Ascensione di Gesù al cielo, gli Apostoli ed i primi cristiani erano assidui e concordi nella preghiera con Maria, la Madre di Gesù (cfr.At.1,14).
È proprio quello che anche noi stiamo facendo in questo momento. Siamo raccolti in preghiera sotto lo sguardo della Madonna e con nel cuore la gioia di aver ascoltato da Piazza San Pietro la parola del Papa.

Il gesto che ora compiamo di incoronare la Madonna è carico di significato: ci inserisce in una tradizione che ha radici nel 1620 e ci riporta col pensiero alle innumerevoli persone che lungo i secoli sono salite a questo Santuario mariano per cercare luce, sostegno e conforto; e che in questa casa della Madonna hanno vissuto l'esperienza tonificante di un incontro profondo con Dio.

Senza numero sono quanti hanno fatto a piedi questa salita per mettere nelle mani della Madonna i loro problemi ed i loro affanni, cercando rifugio sotto la sua protezione. 

Non sono pochi quanti sono qui giunti col cuore amareggiato e triste per avvenimenti, situazioni e preoccupazioni e qui il loro animo è ritornato sereno pregando e cantando le lodi della Madonna, fiduciosi nel potere di intercessione della Madre di Dio e Madre nostra.
Anche Dante Alighieri, del quale ricorre fra pochi giorni il settimo centenario della morte, aveva grande fiducia nel potere di intercessione della Madonna a nostro favore e fa dire a San Bernardo nella preghiera alla Vergine: "Donna sei tanto grande e tanto vali che / chi vuol grazia e a Te
non ricorre / sua disianza vuol volar senz'ali" (Par. 33,13-15). È come voler volare senza le ali, se non si ricorre all'intercessione e all'aiuto della Madonna…"


Due annotazioni:

  1. Dio resta sullo sfondo. Al centro è la Madonna. Una vergine Madre di Dio che spodesta Dio.

  2. Il versetto biblico è tagliato non a caso: "Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù e ai fratelli di lui" (Atti 1,14).

Dunque Maria prega Dio e lì ci sono i fratelli di Gesù, chiaramente suoi figli come la sequenza testuale enuncia senza incertezze.

3)Che il Cardinale citi Bernardo di Chiaravalle (il predica-

tore della seconda crociata del 1946-47) e lo stesso

Dante, non fa altro che dimostrare quanto ormai da

quasi sedici secoli siamo interni al "sistema politico, culturale, religioso ed economico della cristianità" dal

quale stiamo uscendo. Anziché limitarsi all'essenzialità

biblica, oggi la gerarchia tenta di farci rientrare nella

"cristianità" con tutte le possibili rievocazioni della cultura del passato fatto di santi, di madonne, di reliquie.

La spettacolarità, come sa bene la gerarchia, ha una

forza seduttiva che crea le masse dei fedeli.


Franco Barbero