"Perché è possibile rovesciare L'antica antinomia tra mythos e logos, fino a giungere ad affermare che il mythos non è affatto inferiore alla verità d'ordine concettuale, ancorché ne differisca profondamente?
Reiterati tentativi sono stati messi in atto per evacuare l'ha portata veritativa del mythos. Farne un linguaggio inferiore ed indiretto che nasconde le verità che le scienze fisiche e morali raggiungono direttamente: bisogna allora spogliare queste verità dell'involucro mitico ridotto così a vuota crisalide.
Il rifiuto del mythos, prima in nome dell' autentica fede, poi in nome dei lumi della ragione, è una costante del pensiero filosofico. Pure questo esorcismo accanito dice che la contrapposizione di logos e mytohs è sterile e fuorviante, perché non permette di riconoscere che qualcosa è detto nel mythos che non può essere detto, con le categorie del Logos".
Paul Ricoeur-Eberhard Jungel, DIRE DIO, Queriniana Ed. pag.36-37