mercoledì 2 febbraio 2022

Resta alto il numero dei decessi per Covid

 

Rimane alto il dato dei decessi causati in Italia dal Covid-19. Ieri, nel consueto bollettino diffuso dal ministero della Salute, erano 426, il giorno precedente 468. Il dato va valutato considerando che 56 decessi, riferiti a Sicilia, Campania e Abruzzo, sono in realtà avvenuti nei giorni precedenti.

Il tasso di positività è superiore al 15 per cento, per un totale di più di 167mila casi. Per fare un confronto, una settimana prima, il 19 gennaio, i casi erano stati più di 192mila, con un tasso di positività del 16,3 per cento. Ieri i ricoveri ordinari per Covid-19 sono diminuiti di 36 unità, mentre nelle terapie intensive sono stati liberati 26 posti.

Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale dei dirigenti scolastici, ha intanto diffuso i dati sulla didattica a distanza, basati sulle informazioni condivise da circa 1.300 presidi.

"Parliamo di circa il 32 per cento di classi in Dad alla scuola dell'infanzia e del 23 per cento alla scuola primaria", spiega Giannelli. "Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, con una popolazione in larga parte vaccinata, la percentuale di Dad scende al 9 per cento". C'è però un 29 per cento di classi in Ddi (la didattica digitale integrata, che prevede parte degli alunni a distanza e parte degli alunni presenti in classe), "per un totale del 38 per cento di classi in qualche modo assenti".

 

Domani 27/01