La guerra "reale" è difficile da trovare sotto una montagna di bufale, ma il vento della solidarietà continua a soffiare.
Il dittatore Putin ha assoldato migliaia di mercenari. E numerosi sono i mercenari dell'Ucraina, mescolati ai partigiani volontari.
Interviste, fotografia di persone e luoghi sono ormai a servizio della propaganda.
L'Europa ha scelto la strada delle armi, sempre più armi all'Ucraina, e il dittatore russo rincara la dose delle sue armi.
Intanto Cina e India (di cui pochi parlano) progettano il futuro e le mafie moltiplicano i loro affari.
Franco Barbero