domenica 22 maggio 2022

LA CHIESA D'INGHILTERRA: CHIEDE SCUSA PER LE NORME ANTIEBRAICHE....

 La Chiesa d'Inghilterra si scusa per le norme antiebraiche

L"8 maggio, in occasione dell'800° anniversario del Sinodo di Oxford, alla Christ Church Cathedral di Oxford si è svolta una cerimonia interreligiosa con il rabbino capo Ephraim Mirvis, il capo della Chiesa d’Inghilterra, l'arcivescovo di Canterbury, e un vescovo della Chiesa cattolica romana.

Il Sinodo di Oxford decretò regole che vietarono le relazioni sociali tra ebrei e cristiani, obbligarono gli ebrei a indossare distintivi identificativi, imposero agli ebrei una decima da pagare alla chiesa, proibirono loro numerose professioni e vietarono la costruzione di nuove sinagoghe. A queste leggi seguirono restrizioni sempre più draconiane negli anni successivi, anche sulla proprietà e sul passaggio delle eredità ai propri figli, culminate nell'ordine di re Edoardo I nel 1290 di espulsione dall’Inghilterra di tutti gli ebrei.

Si stima che tra i 2000 ei3000 ebrei furono costretti a lasciare il paese, per destinazioni diverse come Scozia, Francia e Polonia. Agli ebrei fu proibito di mettere piede in Inghilterra fino a quando il governo repubblicano di Oliver Cromwell non revocò l'espulsione negli anni Cinquanta del Seicento.

Sebbene l'espulsione sia anteriore alla creazione della Chiesa protestante d'Inghilterra avvenuta nel 1534, l’arcivescovo di Canterbury ha sottolineato che era giusto per i cristiani formulare le scuse per le "vergognose azioni" compiute verso gli ebrei e che la cerimonia è stata un'opportunità per «pentirsi, ricordare e ricostruire».

Riforma, 13 maggio 2022