CHE COSA VEDI GEREMIA?
O Dio,
che sei primavera
eterna
e sole sempre giovane,
io vedo il ramo di mandorlo,
un
mandorlo in fiore...
e vedo anche la caldaia bollente,
un
pentolone di sciagure
che mette a rischio la vita
delle Tue
creature.
Ecco, o Dio, la nostra vita
davanti a Te
in
quest'ora difficile
in cui sembra, come ai tempi di
Geremia,
prevalere l'arroganza dei potenti
ricchi di denaro, di
parole e di bombe.
Ma io conto
su di Te, Dio della vita.
No:
non c'è solo l'oppressione
che uccide o illude:
quanti
mandorli Tu fai fiorire
nelle vie del mondo.
Come il profeta
Geremia,
i miei occhi vedono il mandorlo in fiore,
e ne sentono
il profumo.
O Dio, Ti ringrazio
per tutti i rami di
mandorlo
che mi hai fatto incontrare,
per tutti i ramoscelli
fioriti
che mi hai fatto vedere.
Quanti segni, quanti
incontri,
quanti “miracoli” sul mio cammino,
quante
persone, profumate del Tuo amore,
mi hanno regalato il loro
affetto,
mi hanno dato la loro mano amica,
mi hanno sostenuto
nella stanchezza,
mi hanno parlato di Te con calore,
hanno
fatto strada con me,
hanno pregato, sofferto,
lottato e gioito
con me.
Signore,
quanti mandorli fioriti
non ho saputo
vedere nel corso degli anni.
Aiutami ad accorgermi
di ogni
fiore che sboccia,
di ogni primavera che rispunta,
di ogni
passo che va verso la vita
perché gli spettacoli dei potenti
non
spengano la gioia del mio cuore
e non soffochino la speranza.
Franco Barbero, Preghiere di ogni giorno, Ed. "Il mio libro".