mercoledì 12 ottobre 2022

LA CHIAMANO GRADUALITA' MA E' AMBIGUITA'

Sono passati secoli che le scienze hanno aperto i nostri occhi sulla realtà.

Da almeno due secoli sappiamo che tra il Gesù Nazareno e il Cristo dei dogmi non c'è nemmeno una lontana parentela.

Stiamo parlando di una persona reale e nel secondo caso di una "invenzione" ecclesiastica progressiva.

Sappiamo bene che l'omosessualità non è nulla di patologico, che solo l'ignoranza e il pregiudizio hanno imprigionato molte persone nelle categorie della malattia e del peccato… Eppure oggi un prete cattolico che benedice l'amore omosessuale viene rimosso dal suo ministero… I più generosi dicono "ci vuole tempo, pazienza e la chiesa cambierà" per altri "alcune cose non si possono cambiare".

Sono secoli che le donne aspettano e gli omosessuali bussano alle porte, che i preti sollecitano il celibato facoltativo.

E' inutile aspettare. Occorre fare, decidere.
Lo stesso sinodo generale dei vescovi, che si chiuderà fra un anno, può già essere considerato concluso perché i punti nodali saranno decisi dai vescovi e dal Papa.
L'obbedienza non può più essere una virtù. 

Franco Barbero