NATALE :
INSIEME COLTIVIAMO LA SPERANZA!
CdB
di Piossasco dicembre 2022
G. Iniziamo questa celebrazione, ricordando il Natale di Gesù, con un canto.
G. Per questa celebrazione del Natale di Gesù, abbiamo scelto il tema della SPERANZA.
L’etimologia della parola speranza si ricollega al latino spes = speranza, a sua volta dalla radice sanscrita spa- che significa tendere verso una meta.
Speranza, quindi è quel sentimento, di aspettativa di un bene futuro, di un cambiamento positivo futuro, di un fiducioso ottimismo di fondo riguardo al proprio destino ed a quello del mondo....
Un dato sorprendente: se cercate nella Bibbia con quali vocaboli si esprime il concetto di Speranza e il verbo sperare trovate una notevole varietà di termini.
Il verbo italiano “sperare” si può dire così in ebraico: qwh, yhl, hkh, sbr, bth, ’mn.
Più o meno, ad ognuno di questi verbi corrisponde un sostantivo, che indica l’idea di “speranza” (vocaboli che potrebbero essere tradotti di volta in volta con fiducia, confidenza, attesa carica di speranza…)
Nella lingua ebraica, parlando di speranza, l’espressione più importante e più frequente è il verbo “qwh” (sperare) e il sostantivo rispettivo “tiqwah” (speranza). Queste espressioni significano “tensione verso”;
Erri De Luca, grande appassionato studioso dell’ebraico, ci riferisce che in origine “tiqwah” significherebbe “corda”: la speranza è significata dall’immagine della corda.
Apriamo una parentesi per ricordarci la prima corda della nostra vita, il cordone ombelicale: siamo fin dalla nascita inequivocabilmente destinati alla relazione, al “legame”; qui si radica la speranza umana.
Nella Bibbia la parola Speranza viene nominata in vari modi:
Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza.
Perché
ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?
Spera in Dio:
ancora potrò lodarlo,
Lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
Ma
quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come
aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo.
Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.
La fede è fondamento delle cose che si sperano e
prova di quelle che non si vedono.
Tu sei mio rifugio e mio scudo,
spero nella Tua parola.
Manteniamo senza vacillare la professione della nostra
speranza, perché è fedele Colui che ha promesso.
Siate
forti, riprendete coraggio,
o voi tutti che sperate nel Signore.
Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. Romani 8:25
Ma
io volgo lo sguardo al Signore,
spero nel Dio della mia
salvezza,
il mio Dio m'esaudirà.
Mia
parte è il Signore - io esclamo -
per questo in Lui voglio
sperare.
Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia
salvezza,
in Te ho sempre sperato.
Signore,
sia su di noi la tua grazia,
perché in Te speriamo.
La
speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato
nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Io
spero nel Signore,
l'anima mia spera nella sua parola.
Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione.
CANTO
LETTURE BIBLICHE: Matteo cap.2,1-12 e Luca cap.2,8-20
Riflessioni di Tiziana e interventi della Comunità
CANTO
SPERANZA
Svegliarsi la mattina e guardare il Tuo cielo,
ricordarmi che tutto ciò che vedo è un Tuo dono, mi fa bene al cuore e mi dona Speranza.
Ma appena accendo la radio e ascolto tutte le notizie che parlano
di guerra,
delle bollette della luce e del gas che non tutti potranno pagare,
della mancanza di lavoro,
di donne uccise dai loro compagni
e di bambine e bambini annegati in quel mare che doveva essere la loro salvezza,
allora mi chiedo: “O Dio, dove stiamo andando?
Cosa sta succedendo a questa umanità che Tu hai creato per godere in pieno della bellezza di questo pianeta e di tutti i suoi abitanti?”
Le domande si accavallano nel mio cuore e nella mia testa.
“E io cosa posso fare?”
Forse troppo poco, ma qualcosa…
Ascoltare le grida di aiuto.
Aprire il mio cuore e nel mio piccolo condividere quello che so, che ho e mettere la mia mano fragile nella Tua e continuare a seminare, nonostante tutto, SPERANZA.
(M.Grazia B.)
POESIA
DEI DONI
Ringraziare voglio
il divino labirinto
degli effetti e delle cause,
per la diversità delle creature
che compongono
questo singolare universo,
per la ragione,
che non cesserà di sognare
un qualche disegno del labirinto, per l’amore, che ci fa vedere gli altri come li vede la divinità,
per il saldo diamante e l’acqua sciolta, per l’algebra, palazzo dai precisi cristalli, per lo splendore del fuoco
che nessun essere umano può guardare senza uno stupore antico,
per il mogano, il cedro e il sandalo, per il pane e il sale,
per il mistero della rosa
che prodiga colore e non lo vede, per l’arte dell’amicizia,
per i fiumi segreti e immemorabili che convergono in me,
per il geometrico e bizzarro
gioco degli scacchi,
per l’odore medicinale degli eucalipti, per il linguaggio, che può simulare la sapienza,
per il mattino, che ci procura
l’illusione di un principio,
per la notte, le sue tenebre e la sua astronomia, per il coraggio e la felicità degli altri,
per il fatto che questa poesia è inesauribile e si confonde con la somma delle creature e non arriverà mai all’ultimo verso e cambia secondo gli uomini,
per i minuti che precedono il sonno, per il sonno e la morte,
per due tesori occulti,
per gli intimi doni che non elenco, per la musica, misteriosa forma del tempo.
(Jorge Luis Borges)
PREGHIERA EUCARISTICA
La
fiducia su cui si fonda il nostro vivere
è
spinta a rinnovarsi di continuo
dalle
vicende gioiose o tragiche della vita e della storia.
E’
tenendoci per mano che possiamo riuscire a trovare
segni
di speranza là dove tutto sembra perduto.
E’
camminando insieme
che
possiamo affrontare le paure
elaborare
le perdite
e
capire le cose che contano
da
cui ricominciare.
E’
attraverso una profonda condivisione
che
si può scoprire
l’energia
vitale di ogni rinascita,
di
ogni nuovo inizio,
che
continuamente anima l’universo.
Crediamo
che questi gesti e questi orizzonti
abbiano
animato anche l’esperienza di Gesù
il
quale, la sera prima di essere ucciso,
durante
la cena con i suoi,
prese
del pane, lo spezzò e lo distribuì dicendo:
“Prendete
e mangiate tutti,
questo
è il mio corpo che è dato per voi”.
Poi
prese il calice del vino, lo diede ai suoi discepoli e discepole
e
disse: “Prendete e bevetene tutti,
questo
è il calice del mio sangue
versato
per voi e per tutti: fate questo in memoria di me”.
I
gesti di vicinanza e di condivisione
che
accompagnano oggi la nostra Comunità
insieme
a quelli di tutte le donne e gli uomini di buona volontà
possano
consentirci di dare alla vita un senso sempre rinnovato
senza
perdere una goccia di tutta la Sapienza
del
cammino umano nei secoli.
(Canone
di Natale 2020 della comunità dell’Isolotto)
COMUNIONE
PADRE NOSTRO
PREGHIERE SPONTANEE E BENEDIZIONE FINALE
CANTO Gino Paoli “Hey ma’
Lalalaiolalalaiolalalaio la
Lalalaiolalalalalalaio la
Dimmi ma’ è vero che
Tutti gli altri sono uguali a me Eh no, non è proprio così
Ehi ma’ è vero che
Chi è più bianco è più forte di me Eh sì, sarà sempre così
Ehi ma’ è vero che
Chi è più forte ha più ragione di me Eh sì, sarà sempre così
Ma è vero
Che il colore è solo luce
E la luce è la speranza
E che siamo noi
Ehi ma’ tu dici che
Cristo ha l’anima uguale a me Eh sì, nera come te
Cristo ha l’anima d’un Arlecchino con tutti i colori dell’arcobaleno Eh sì, forse è proprio così
Sarà vero che il colore è solo luce E la luce è la speranza
E che siamo noi la speranza Camminando noi verso il sole Dentro il sole che salirà
Nero può essere bandiera
Per un’idea libera e vera
Ehi ma’ un giorno verrà
Che Caino non ammazzerà
Eh no, suo fratello mai più
Sem, Cam, Jafet non avran colore Saran figli di un professore Sì, può esser proprio così
Sarà vero che il colore è solo luce E la luce è la speranza
E che siamo noi la speranza Camminando noi verso il sole Dentro il sole che salirà
Lalalaiolalalaiolalalaio la
Lalalaiolalalalalalaio la
Lalalaiolalalaiolalalaio
BUON NATALE PIENO DI SPERANZE!!
M.Grazia B.e Tiziana