La mobilitazione contro la riforma della giustizia voluta da Benjamin Netanyahu ha richiamato ieri sera centinaia di migliaia di manifestanti in tutta Israele, quasi un milione secondo gli organizzatori.
La riforma ha creato anche le prime crepe nel governo di centro- destra. Due ministri, quello della difesa Yoav Gallant e quello dell'agricoltura Avi Dichter, hanno chiesto al primo ministro di fermarsi.
La Stampa 26/03