Il film di Bollywood sullo Stato islamico infiamma il dibattito
Riferisce l'agenzia stampa Reuters che un film di Bollywood a basso budget su giovani donne reclutate dallo Stato islamico ha suscitato un acceso dibattito, contribuendo a renderlo un successo al botteghino in India.
Il film è The Kerala Story, ambientato nell'omonimo stato costiero meridionale, e segue tre donne che vengono indottrinate, convertite e addestrate nei campi del sedicente Stato islamico. Il film in lingua hindi, interpretato da attori e attrici relativamente sconosciuti/e, ha incassato - dalla sua uscita - più di 450 milioni di rupie (5,50 milioni di dollari) grazie alla vendita dei biglietti, un record per le produzioni di Bollywood.
Il Primo ministro Narendra Modi ha elogiato il film del regista Sudipto Sen, soprattutto perché ha il pregio di «mostrare le conseguenze del terrorismo». Luttar Pradesh e il Madhya Pradesh, due Stati governati dal Bharatiya Janata Party |il partito di Modi], hanno esentato il film dalle tasse statali, rendendo i biglietti più economici.
I critici, tuttavia, affermano che il film inciti sentimenti negativi nei confronti della minoranza musulmana del Paese. Di questo avviso anche il Primo ministro del Bengala occidentale, Mamta Banerjee, che ha bandito The Kerala Story dal proprio Stato «per evitare qualsiasi episodio di odio e violenza», definendolo "una storia distorta". [ML]O
Confronti, giugno 2023