Lettera aperta sul caso del prof. Martin Lintner
di Andrea GrilloPubblicato il 1 Luglio 2023 nel blog: Come se non
La decisione del Dicastero per la cultura e l’educazione cattolica di non concedere il nulla osta al prof. Martin Lintner per la nomina a preside dello Studio teologico accademico di Bressanone è oggettivamente sproporzionata e intrinsecamente incoerente – stanti le generiche ragioni addotte senza argomentazione pubblica.
La solidarietà della teologia italiana con il collega, e amico di molti, Martin Lintner non può e non deve rimanere cosa privata. Questa è la ragione principale di questa nostra presa di posizione. Vogliamo essergli vicino in questo momento con i nostri volti e i nostri nomi, perché la teologia cattolica e la fede vivono di relazioni concrete, visibili, confessate.
Procedure come quella messa in campo dal Dicastero per la cultura e l’educazione cattolica riflettono usanze di controllo e di sanzionamenti purtroppo a lungo consolidate e appartenenti a una visione ecclesiologica superata. Esse contraddicono parte della sua stessa missione e rendono poco convincenti i molti tentativi di rinnovamento anche degli impianti istituzionali e curiali, avviati da Papa Francesco.
La vicenda Lintner mette in luce la necessità urgente di riorganizzare il potere e il suo esercizio nella Chiesa cattolica, nell’orizzonte di una reale attitudine sinodale. Un potere che sfugge a ogni istanza di confronto e di trasparenza non può mai essere immaginato ed esercitato nel nome del Signore.
Roma, 30 giugno 2023
(Per ulteriori adesioni alla lettera si può scrivere un messaggio all’indirizzo:
marcello_neri@yahoo.com)