Strage di civili per mano dei gruppi armati islamici
I gruppi armati islamisti in Burkina Faso hanno ucciso centinaia di civili, saccheggiato e bruciato proprietà, e costretto migliaia di persone a fuggire dal Paese dalla fine del 2022. I gruppi armati hanno anche messo sotto assedio diverse città, impedendo ai residenti di accedere a cibo, servizi di prima necessità e aiuti umanitari.
Nell'aprile 2023, il governo militare di transizione del Burkina Faso, formatosi nell'ottobre 2022, ha annunciato una "mobilitazione generale" come parte di un piano per riconquistare il territorio del paese perso a causa degli attacchi dei gruppi armati islamisti. «I gruppi armati islamisti stanno scatenando il caos in Burkina Faso, attaccando villaggi e città e commettendo atrocità contro i civili», ha affermato Carine Kaneza Nantulya, vicedirettrice per l'Africa di Human Rights Watch. «Le autorità del governo di transizione dovrebbero collaborare con gli enti regionali e i governi interessati per fornire una migliore protezione e una maggiore assistenza alle persone a rischio».
Tutti i governi del Burkina Faso stanno combattendo dal 2015 contro l'insurrezione islamista proveniente dal vicino Mali, che ha ucciso migliaia di persone e causato quasi due milioni di sfollati. I combattimenti si sono intensificati negli ultimi anni tanto che la Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale ritiene che Al-Qaeda insieme con Jama'at Nasr al-Islam wal Muslimin (Gruppo di Sostegno all'Islam e ai musulmani, (JNIM) e, in misura minore, lo Stato islamico, controllino quasi il 40% del territorio del Burkina Faso.
L'aumento delle vittime civili e militari e la perdita del territorio detenuto dal governo hanno causato due colpi di stato militari in Burkina Faso dal 2022. Per contrastare gli attacchi, le autorità militari nell'ottobre 2022 hanno aperto una campagna per rafforzare l'esercito, reclutando 50.000 ausiliari civili, chiamati Volontari per la Difesa della Patria (Volontaires pour la défense de la patrie o VDP). Per tutta risposta i gruppi armati islamisti hanno attaccato i villaggi accusati di sostenere le milizie e costretto i residenti a fuggire dall'area.
Human Rigbts Watch ha documentato gli abusi di gruppi armati islamici, raccogliendo testimonianze di civili che raccontano di aver assistito a esecuzioni sommarie, stupri, rapimenti e saccheggi, oltre ad attacchi a insegnanti e a scuole. [VB]
Confronti, luglio/agosto 2023