Repubblica - 7 agosto 2023
GALLO (PD) "Altro che rilancio la sanità
è stata venduta ai privati"
<<Se c'è un tema che ci ha sempre diviso dalla maggioranza è la costante e lenta privatizzazione
della sanità operata dal centrodestra. Tanto è vero che la sanità pubblica sarà centrale nella
nostra campagna elettorale del 2024. Mi hanno quindi sorpreso le parole di Alberto Cirio su
Repubblica quando dice di voler completare il rilancio della sanità pubblica>>, commenta il
capogruppo PD in Regione Raffaele Gallo.
Come si interviene su una sanità pubblica così in sofferenza?
<< I nodi sono due, finanziamenti e assunzioni, dobbiamo garantire risorse nel tempo e per farlo dobbiamo fissare un importo che sia destinato alla sanità. Lanciamo a Cirio una sfida: firmi la mia proposta di legge al parlamento per destinare alla sanità pubblica il 7,5% del Pil. Il privato deve
essere complementare, non sostitutivo. Penso alla proposta del centrodestra di aprire ai privati la gestione del pronto soccorso. Su questo noi proponiamo, invece, di coinvolgere i privati non nella fase di analisi e cura ma nel mettere a disposizione posti letto per le degenze quando questi negli
ospedali mancano>>.
Parliamo di lavoro. Il futuro del Piemonte resta industriale o immagina un'altra vocazione?
<<Non esiste un Piemonte senza manifattura, dobbiamo sostenere le iniziative in questa direzione.
Ma dobbiamo anche rilanciare un grande piano giovani, di ricerca e applicazione dei risultati della ricerca all'industria. Penso alla cittadella dell'aerospazio e al Technology Center, progetti nati con il centro sinistra che vanno nella direzione di trattenere sul territorio i giovani che formiamo, con
opportunità per creare impresa o entrare nelle realtà produttive del territorio>>.
Torniamo alla campagna elettorale. Il Pd non ha ancora un candidato, ma ci siete vicini?
<<Abbiamo avviato un percorso di ascolto dei territori che culminerà a settembre. Con la coalizione identificheremo la persona che potrà guidarla ma prima di questo dobbiamo costruire una coalizione che accolga, da Azione al Movimento 5 Stelle, e a partire da tre temi: la sanità pubblica, il trasporto
pubblico locale e anche il piano giovani>>.
Un'alleanza con il movimento 5 Stelle è possibile?
<<L'esperienza nazionale del Conte Bis ha tracciato una strada. Discutendo di temi e non di persone si può trovare un percorso comune. Dobbiamo guardare alla prospettiva del 2024>>.
L'asse Lo Russo-Cirio, che recentemente ha fatto discutere nel Pd, può essere uno svantaggio
in campagna elettorale?
<<Sui grandi dossier, come la metro 2 e il parco della salute, o il tentativo di rilanciare la candidatura di Torino per le olimpiadi Milano-Cortina, è giusto e utile che ci sia questo rapporto istituzionale. Il PD
però può contare su quattro sindaci nei capoluoghi di provincia in Piemonte e ci devono aiutare a costruire un terreno comune per diventare l'alternativa a Cirio>>.