La bellezza
Momento di preghiera del 24 agosto 2023
Cdb di Pinerolo di Via Città di Gap
Basato su Siracide cap. 43,1-33
1 Vanto del cielo è il limpido firmamento,
spettacolo celeste in una visione di gloria.
2Il sole, quando appare nel suo sorgere, proclama:
«Che meraviglia è l'opera dell'Altissimo!».
3A mezzogiorno dissecca la terra
e di fronte al suo calore chi può resistere?
4Si soffia nella fornace nei lavori a caldo,
ma il sole brucia i monti tre volte tanto;
emettendo vampe di fuoco,
facendo brillare i suoi raggi, abbaglia gli occhi.
5Grande è il Signore che lo ha creato
e con le sue parole ne affretta il corso.
6Anche la luna, sempre puntuale nelle sue fasi,
regola i mesi e indica il tempo.
7Viene dalla luna l'indicazione di ogni festa,
fonte di luce che decresce fino a scomparire.
8Da essa il mese prende nome,
mirabilmente crescendo secondo le sue fasi.
[…]
9Bellezza del cielo è la gloria degli astri,
ornamento che brilla nelle altezze del Signore.
[…]
11Osserva l'arcobaleno e benedici colui che lo ha fatto:
quanto è bello nel suo splendore!
12Avvolge il cielo con un cerchio di gloria,
lo hanno teso le mani dell'Altissimo.
13Con il suo comando fa cadere la neve
e fa guizzare i fulmini secondo il suo giudizio:
14per esso si aprono i tesori celesti
e le nubi volano via come uccelli.
15Con la sua potenza egli condensa le nuvole
e si sminuzzano i chicchi di grandine.
16e al suo apparire sussultano i monti;
secondo il suo volere soffia lo scirocco,
17aI rumore del suo tuono fa tremare la terra,
17così anche l'uragano del settentrione e il turbine dei venti.
Sparge la neve come uccelli che discendono,
come locusta che si posa è la sua caduta.
18L'occhio ammira la bellezza del suo candore
e il cuore stupisce nel vederla fioccare.
19Riversa sulla terra la brina come sale,
che gelandosi forma punte di spine.
20Soffia la gelida tramontana,
sull'acqua si condensa il ghiaccio;
esso si posa sull'intera massa d'acqua,
che si riveste come di corazza.
21Divora i monti e brucia il deserto;
come fosse fuoco, inaridisce l'erba.
22Rimedio di tutto è un annuvolamento improvviso,
l'arrivo della rugiada ristora dal caldo.
[…]
24I naviganti del mare ne descrivono i pericoli,
a sentirli con i nostri orecchi restiamo stupiti;
25là ci sono opere singolari e stupende,
esseri viventi di ogni specie e mostri marini.
26Per lui il suo messaggero compie un felice cammino,
e per la sua parola tutto sta insieme.
27Potremmo dire molte cose e mai finiremmo,
ma la conclusione del discorso sia: «Egli è il tutto!».
[…]
29Il Signore è sorprendente e molto grande,
meravigliosa è la sua potenza.
30Nel glorificare il Signore, esaltatelo
quanto più potete, perché non sarà mai abbastanza.
[…]
32Vi sono molte cose nascoste più grandi di queste:
noi contempliamo solo una parte delle sue opere.
33Il Signore infatti ha creato ogni cosa
e ha dato la sapienza ai suoi fedeli.
Nella quieta bellezza della natura intorno a noi è possibile trovare la giusta luce, le giuste condizioni di silenzio, che ci consentono di percepire con I nostri sensi e la nostra sensibilità il respiro del mondo, la manifestazione di Dio nella nostra realtà.
Tutto questo è sempre alla portata del nostro cuore, di ciò che ci definisce più profondamente. Eppure spesso abbiamo bisogno di speciali condizioni, diverse per ciascuna persona, per ritrovare “il filo” e tornare a sentire chiaramente una voce che ci ricorda con delicata insistenza l’importanza della fiducia, una manifestazione di DIo presente nella nostra vita.
È una chiamata importante per le persone di fede; è la spinta a scegliere con decisione la conversione come regola di vita, la condivisione e la capacità di essere disposti a dare ad ogni incontro vicendevolmente una piccola svolta alle nostre vite. Così come quella natura che ci abbraccia e con la sua bellezza ci commuove sino alle lacrime, anche noi siamo capaci e abbiamo la responsabilità di diffondere Dio nel mondo con la stessa naturalezza che caratterizza il nostro rapporto di fraterna, delicata confidenza di compagni di viaggio.
(Sergio Speziale)
Siracide ci esprime meravigliosamente le bellezze del creato e ci invita a riconoscere la grandezza del Creatore e a lodarlo in ogni istante, quando siamo capaci di gustare le sue meraviglie.
Credo che la meraviglia più grande che Dio abbia creato, sia la persona umana con i suoi sentimenti, con la sua intelligenza, con la sua capacità di Amare, ma anche di odiare.
Libera di scegliere sempre fra Vita e morte.
Grazie, o Dio, per tutte le persone che ho cercato di amare e per tutte quelle che mi hanno amata.
Grazie per l’esperienza meravigliosa di poter vedere crescere il piccolo Theo: ogni giorno fa una scoperta, ogni attimo impara qualcosa di nuovo.
O Dio, donaci la capacità di saper vedere e ascoltare ogni tua creatura e di lodare Te, nostro Creatore.
INTERVENTI LIBERI e PREGHIERE PERSONALI
PADRE NOSTRO
(M Grazia Bondesan)