Il Manifesto - 17 agosto 2023
Olanda in recessione mentre Fitch vede nero
L'economia olandese è entrata in una recessione tecnica durante il secondo trimestre, la prima volta dalla pandemia, a causa della debolezza sia dei consumi che delle esportazioni.
In particolare, il prodotto interno lordo è sceso dello 0,3% tra aprile e giugno rispetto ai tre
In particolare, il prodotto interno lordo è sceso dello 0,3% tra aprile e giugno rispetto ai tre
mesi precedenti, secondo l'ufficio di statistica. Questo risultato segue un calo rivisto dello
0,4% nel primo trimestre. I Paesi Bassi devono ora affrontare una recessione insieme alle
turbolenze politiche innescate dalle dimissioni del primo ministro Mark Rutte.
La stima flash sul Pil dell'Unione Europea vede invece un valore invariato nel secondo
trimestre, dopo la crescita dello 0,2% segnata nel primo trimestre. Tra i singoli paesi di cui
sono disponibili i dati, rialzi maggiori del Pil nel trimestre in Irlanda (+3,3%), Lituania (+2,8%)
e Slovenia (+1,4%). Cali maggiori in Polonia (-3,7%), Svezia (-1,5%) e Lettonia (-0,6%) e
Italia (-0,3%).
Intanto l'agenzia di rating Fitch nel suo Global Outlook ha tagliato le stime di medio termine
del Pil per le 10 economie più sviluppate fra cui Regno Unito, Germania, Giappone e Stati Uniti.
Fanno eccezione l'Italia e la Francia, per le quali le previsioni sono state alzate di 0,1 punti percentuali, rispettivamente allo 0,7% e all'1,2%. Nel caso dell'Italia, ha spiegato l'agenzia, la revisione al rialzo è dovuta a un trend migliore negli investimenti. Le stime sul Pil britannico, tedesco e giapponese sono state ridotte di 0,2 punti percentuali, mentre quelle degli USA di 0,1 punti percentuali all'1,7%.