22 – La violenza dei disarmati
Origene
(Alessandria, 185-254)
Figli della pace
Noi cristiani non alziamo più la spada contro una nazione, non impariamo più l'arte militare.
Il fatto è che siamo diventati figli della pace, grazie a Gesù Cristo che è nostro Signore, e che abbiamo disertato da quei capi al cui servizio stavano i nostri antenati: se accettassimo i loro ordini, ci renderemmo estranei alla Promessa divina.
(Contro Celso, 5, 33)
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Cipriano
(Cartagine, † 258)
Omicidio di Stato
Il mondo è tutto quanto coperto di sangue umano fatto scorrere dagli uomini. Quando un tale commette un omicidio, ciò vien considerato un crimine; quando invece è lo Stato a comandarlo, lo si ritiene una bravura.
Ai cristiani non è permesso uccidere altri; piuttosto lascino che gli altri uccidano loro.
(Lettera I, 6)
Crimine e virtù
L'omicidio compiuto dagl'individui vien chiamato crimine; se incoraggiato pubblicamente, vien chiamato virtù. E ai delitti di quest'ultimo genere è assicurata l'impunità: non certo a causa dell'innocenza; dunque, per la stessa enormità del crimine.
(A Donato)
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