PARIGI
Parigi sembra tornata negli anni Trenta, con le stelle di David disegnate sui muri dei palazzi dove vivono gli ebrei come facevano all'epoca i nazisti. Una sessantina di simboli, tutti uguali, blu, verniciati con lo stencil, sono stati trovati nel sud della Capitale, tra il quartiere di Alésia e il parco Montsouris. Il comune del 14° arrondissement ha denunciato "un blitz organizzato". È stata aperta un'inchiesta per "degrado di beni altrui a causa delle origini, dell'etnia o della religione", un reato punito con un massimo di quattro anni di prigione. Delle stelle di David e delle iscrizioni antisemite sono state segnalate anche in altri quartieri della capitale e nelle città della periferia, a Issy-les-Moulineaux, Saint-Ouen o ancora Aubervilliers. Il governo, che ha rafforzato la sicurezza intorno alle scuole ebraiche e alle sinagoghe, aggiorna regolarmente il bilancio degli atti di matrice antisemita nel Paese: dall'attacco di Hamas contro Israele ne sono stati censiti più di 850, secondo i dati forniti ieri dalla premier Elisabeth Borne, più che in tutto il 2022 (436) e più che nel 2015 (808), l'anno peggiore degli ultimi decenni. Più di 230 inchieste sono state aperte e più di 430 sono le persone fermate. Circa seimila inoltre sono state le segnalazioni sulla piattaforma del governo Pharos, che permette appunto di segnalare i contenuti illeciti in Internet. "Dal 7 ottobre, gli ebrei di Francia conoscono il peso dell'angoscia", ha detto Borne. Ieri mattina, sempre a Parigi, nella stazione del treno regionale Rer della Biblioteca nazionale, a Bercy, la polizia ha aperto il fuoco contro una donna che gridava "Allah Akbar", minacciando di "far esplodere tutto". La donna, che indossava l'abaya, è stata colpita all'addome ed è ricoverata in ospedale in prognosi riservata.
LUANA DE MICCO
Il Fatto Quotidiano, 1 novembre 2023