venerdì 22 dicembre 2023

SPERANZA

 

Nel lager nazista di Auschwitz tra le vittime delle camere a gas del 30 Novembre 1943 c'era anche lei, Etty Hillesum. Aveva 29 anni.

Nel suo taccuino scriveva:

 "Di sera, quando coricata sul duro materasso della mia brandina, mi raccolgo in te, mio Dio, e lacrime di gratitudine mi inondano il volto. Si, mio Signore, prego con le lacrime, ringraziandoti per la giornata che termina e per il tempo che mi regali. Io vedo ogni giorno i forni crematori, vedo il volto della morte; ma vedo anche uno specchio di cielo e in questo specchio di cielo che ho nel cuore, vedo libertà, bellezza e speranza".

 

Nelle Scritture leggiamo:

* Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza. (Geremia 29:11)

* Perché ti rattristi, anima mia,
perché su di me gemi?

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio. (
Salmo 42:12)

 

*Ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi. (
Isaia 40:31)

 

*Il Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da ora e per sempre. (
Salmo 121:7-8)

 

*Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo. ( Romani 15:13)