Emergenza alimentare per i profughi al
confine con il Sudan
Sono sempre di più le famiglie in fuga dai combattimenti in Sudan che ogni giorno attraversano il confine per riversarsi in Sud Sudan. II World Food Programme (Wfp) dell'Onu ha avvertito che i profughi sono a rischio emergenza alimentare e la stagione delle piogge sta contribuendo alla diffusione delle malattie nei campi.
Tra le quasi 300mila persone arrivate in Sud Sudan negli ultimi cinque mesi, un bambino su cinque è malnutrito il 90% delle famiglie afferma di trascorrere diversi giorni senza mangiare, ha affermato il WVfp. Inoltre, secondo i dati raccolti alla frontiera, più di un quarto delle donne incinte o che stanno allattando, e quasi il 20% dei bambini sotto i cinque anni sono malnutriti.
Come riporta Africanews nel campo profughi di Renk, i bambini sono malnutriti e dormono su letti da campo fatiscenti, circondati dal fango. La stagione delle piogge infatti ha ulteriormente aggravato la condizione dei rifugiati, inondando di fango i rifugi temporanei e favorendo la diffusione di malattie.
«Da quando sono qui ho visto le condizioni delle persone peggiorare rapidamente», ha affermato Kathleen Inglis, coordinatrice delle emergenze per Wfp.
«Le Nazioni Unite stanno cercando di dare tutto il supporto possibile per garantire assistenza di primo soccorso alle persone, in modo che possano sopravvivere, non solo dopo l'ingresso ma anche durante il viaggio nel Sud Sudan», ha aggiunto. Il campo profughi di Renk infatti non è equipaggiato per l'assistenza e l'accoglienza tutte le persone che attraversano il confine. Molti rifugiati una volta giunti a Renk sono costretti a spostarsi a Malakal via fiume, un viaggio che può durare anche diversi giorni. [VB]
(CONFRONTI,NOVEMBRE 2023)