lunedì 1 gennaio 2024

UN CONSIGLIO PER L'ANNO APPENA INIZIATO

Anziché fantasticare su una  leggenda mariana tra le mille, in cui, qui si arriva addirittura a fare di Maria di Nazaret la madre di Dio, un delirio di menti malate ed evasive dalla realtà, posiamo i piedi per terra, fuori dalle idiozie dei veggenti e dalle immagini dei santuari che popolano l'universo cattolico, che sono il frutto delle superstizioni mariane, pensiamo piuttosto a chi muore nella Striscia di Gaza, nel Mar Mediterraneo e nel mondo intero.

Il cristiano e la cristiana non sono persone che volano in cielo in queste acrobazie deliranti,  ma uomini e donne  che si prendono cura della realtà della vita quotidiana. 

Oggi, messe da parte la religione delle superstizioni per poter davvero vivere la fede, dobbiamo evitare di accontentarci dei discorsi dei grandi della Terra, per essere,nel nostro piccolo,  vicini ai fratelli e alle sorelle meno fortunati di questo mondo, dove prevalgono sempre di più disuguaglianza e povertà. 

Le superstizioni religiose ci distolgono dai problermi concreti che nel nostro piccolo possiamo affrontare , praticando la solidarietà e la condivisione sempre privilegiando i più poveri e i più deboli ed emarginati.

don Franco Barbero, 1 Gennaio 2024