lunedì 5 febbraio 2024

DANIMARCA

Il parlamento approva un ddl contro i roghi

del Corano

 

Dopo i casi di roghi del Corano avvenuti in diversi Paesi scandinavi (Confronti 09/2023) il parlamento danese lo scorso dicembre, con 94 voti favorevoli e 77 contrari, criminalizza il «trattamento inappropriato di scritti di significativa importanza per una comunità religiosa riconosciuta». Quindi, bruciare, strappare o profanare testi religiosi in pubblico potrebbe portare i trasgressori a pagare una multa o a finire in carcere fino a due anni.

Il ministero della Giustizia danese ha affermato che la legge mira a combattere la "derisione sistematica" che rischia di far aumentare i livelli di minaccia terroristica nel Paese.

Un disegno di legge che ha trovato, però, detrattori sia a Destra che a Sinstra. Inger Stojberg del partito di Destra Democratici danesi ha dichiarato ai microfoni di Deutsche Welle: «La questione è se una restrizione alla libertà di parola sia voluta da noi o dettata dall'esterno», mentre Karina Lorentzen, del Partito popolare socialista ha detto:«L' Iran cambia forse la sua legislazione perché la Danimarca si sente offesa da qualcosa che farebbe un iraniano? E il Pakistan? E l'Arabia Saudita? La risposta è "no».

 [ML], Confronti, gennaio 2024)