giovedì 18 settembre 2025

Francesca Albanese 

QUANDO IL MONDO DORME

 

Francesca Albanese è Relatrice speciale ONU sulla situazione dei diritti umani nel territorio palestinese occupato.

Giurista, docente, studiosa, ha lavorato per l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani e l'Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi.

In queste vesti, ha fornito consulenza alle Nazioni Unite, ai governi e alla società civile in Medio Oriente, Nord Africa e Asia-Pacifico.

Nel 2020 ha pubblicato Palestinian Refusees in International Law e nel 2023 J’accuse.

 

«FINO A CHE PUNTO SI ARRIVERÀ, MENTRE IL MONDO SEMBRA DORMIREUN SONNO DI PIETRA E NON RIESCE A TENERE GLI OCCHI APERTI DI FRONTE A QUESTA FERITA GRANDE QUANTO

UN INTERO POPOLO, QUESTA FERITA CHE NESSUNO SEMBRA VOLERSI OCCUPARE NÉ DI CURARE NÉ DI LENIRE?»

(Ed. Rizzoli, 18 euro)

 

Lo spirito di un luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. E questo vale in modo particolare per la Palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose pagine di storia contemporanea.

Francesca Albanese, la Relatrice speciale ONU sul territorio palestinese occupato, una delle persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l'integrità e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato -qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime.

Un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato Francesca a comprendere storia, presente e futuro della Palestina. Hind Rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto Gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un Paese

dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. Abu Hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di Gerusalemme; e George, amico stretto, di Gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. Alon Confino, grande studioso

dell'olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l'apartheid e ne vuole la fine. Ghassan Abu-Sittah, chirurgo arrivato da Londra per entrare nel vivo dell'orrore più inimmaginabile, ci racconta ciò che ha visto; e Malak Mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare Gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. E poi Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté... fino a una delle persone più vicine a Francesca nella vita, così come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione.

Dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui è doveroso dare risposta:

quali sono le conseguenze dell'occupazione? Dov'è la casa di una persona rifugiata? In che condizioni vive il popolo palestinese? Fino a che punto può arrivare la crudeltà di un genocidio? Domande a cui non possiamo sottrarci, legate a personaggi e luoghi che ci permettono di capire cosa è stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa è adesso.