Francesca Albanese
QUANDO IL MONDO DORME
Francesca Albanese
è Relatrice speciale ONU sulla situazione dei diritti umani nel territorio
palestinese occupato.
Giurista, docente,
studiosa, ha lavorato per l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani e
l'Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi.
In queste vesti, ha
fornito consulenza alle Nazioni Unite, ai governi e alla società civile in
Medio Oriente, Nord Africa e Asia-Pacifico.
Nel 2020 ha
pubblicato Palestinian Refusees in International Law e nel 2023 J’accuse.
«FINO A CHE PUNTO
SI ARRIVERÀ, MENTRE IL MONDO SEMBRA DORMIREUN SONNO DI PIETRA E NON RIESCE A
TENERE GLI OCCHI APERTI DI FRONTE A QUESTA FERITA GRANDE QUANTO
UN INTERO POPOLO,
QUESTA FERITA CHE NESSUNO SEMBRA VOLERSI OCCUPARE NÉ DI CURARE NÉ DI LENIRE?»
(Ed. Rizzoli, 18
euro)
Lo spirito di un
luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano
nelle sue strade. E questo vale in modo particolare per la Palestina, custode
di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose pagine di storia
contemporanea.
Francesca Albanese,
la Relatrice speciale ONU sul territorio palestinese occupato, una delle
persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione
dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l'integrità e la
passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo
vessato -qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni,
emozioni e vicende intime.
Un viaggio scandito
da dieci persone che hanno accompagnato Francesca a comprendere storia,
presente e futuro della Palestina. Hind Rajab, morta a sei anni sotto le bombe
che hanno distrutto Gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini
in un Paese
dove i bambini non
hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. Abu Hassan ci
guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di Gerusalemme; e George,
amico stretto, di Gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. Alon
Confino, grande studioso
dell'olocausto, ci
aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che
vede l'apartheid e ne vuole la fine. Ghassan Abu-Sittah, chirurgo arrivato da
Londra per entrare nel vivo dell'orrore più inimmaginabile, ci racconta ciò che
ha visto; e Malak Mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso,
condivide la storia di chi ha dovuto lasciare Gaza per potersi esprimere o per
sopravvivere. E poi Ingrid Jaradat Gassner, Eyal Weizman, Gabor Maté... fino a
una delle persone più vicine a Francesca nella vita, così come nella ricerca di
una consapevolezza capace di tradursi in azione.
Dieci storie che si
legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui è doveroso dare
risposta:
quali sono le conseguenze dell'occupazione? Dov'è la casa di una persona rifugiata? In che condizioni vive il popolo palestinese? Fino a che punto può arrivare la crudeltà di un genocidio? Domande a cui non possiamo sottrarci, legate a personaggi e luoghi che ci permettono di capire cosa è stata la Palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa è adesso.