Dialogare con l'incertezza e il dubbio
A volte le concezioni marginali sono innovazioni
incomprese. A volte sono delle assurdità.
Conviene farsi due domande prima di giudicare.
Un sapere, per risultare pertinente, deve sapersi
collocare in un contesto: la conoscenza di un oggetto, quando è isolata non è
più pertinente.
Non parlo di sopprimere le discipline, ma di
raccordarle, di allacciarle, di dare loro una vitalità e una
fecondità.
Si confuta con degli argomenti, non con la delazione.
Una teoria non è conoscenza, ma rende possibile la
conoscenza.
Una teoria non
è un punto di approdo: è la possibilità di una partenza.
La complessità è la sfida che il reale lancia alle
nostre menti: non ha nulla di un'ideologia.
Il pensiero complesso deve sempre mostrarsi sensibile
all'incertezza, all'ambivalenza, alla contraddizione, che sono i nemici
dell'arroganza intellettuale e del dogmatismo.
(Autore ignoto)