domenica 8 marzo 2026

da Tempi di Fraternità di 02/2026

Piena solidarietà a Angela Lano 


<<Mi hanno lasciata senza computer e senza cellulari. Una giornalista senza mezzi di lavoro. Questo è regime. Ma è regime ancora di più, e senza onore e dignità, perché sta emergendo anche dai media mainstream che l’inchiesta che vede coinvolta InfoPal e le associazioni pro-Pal in Italia, arriva da Israele>>. 

E’ una rabbia comprensibilissima quella di Angela Lano, giornalista da oltre 30 anni che è stata anche, per un lungo arco temporale, direttore della nostra rivista.

Studiosa; ricercatrice storica e antropologa con una laurea, un dottorato e due post-dottorati, Angela per i suoi studi e gli articoli ha girato mezzo mondo: viaggi testimoniati da migliaia di libri, di dossier pieni di articoli (suoi e su di lei) di 30 anni di lavoro, di suoi libri scritti, taccuini pieni di appunti e interviste, diari di viaggio e ricerche; foto appese; altarini mistici ed esoterici (si definisce anche una spiritualista), maschere africane e brasiliane, lampadari turchi, iraniani e arabi, collezioni di piatti e teiere, bambole… Pure bandierine e cappellini di gruppi di resistenza; badge di conferenze; collane dei nativi brasiliani e quant’altro.

Facendo la spola tra il Piemonte e il Brasile dove vive suo marito e dove è anche docente universitaria, Angela Lano ha creato www.infopal.it agenzia di stampa sulla Palestina, edita dal 2006, anno di iscrizione presso il Tribunale di Genova, dall’omonima associazione, che è sostenuta dalle donazioni dei musulmani delle moschee grazie anche alla Zakat, l’elemosina, uno dei cinque pilastri dell’Islam. Alla stessa maniera dei media cattolici di nicchia e sociali.

La suddetta agenzia di stampa pubblica quotidianamente notizie decolonizzate sulla Palestina occupata dalla potenza coloniale di insediamento israeliana, raccontando attraverso dati - numeri e testimonianze, foto e video - il genocidio di Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania.

Per questa lodevole attività è stata indagata per concorso e partecipazione in associazione con finalità terroristica, accusa che non crediamo vera.

La redazione di Tempi di Fraternità esprime fraterna solidarietà e vicinanza alla nostra amica Angela Lano, fortemente provata da questa vicissitudine.