sabato 21 marzo 2026

Una preghiera…

Il dono dell’incontro 

Chi in questi giorni di sofferenza mi ha fatto visita mi ha fatto un grande dono. 

Tu, o Dio, ci fai il dono di tenere accesa la fiamma del mio e nostro cuore senza apparire.

Questa è una stagione storica di grandi solitudini che il volontariato riesce in parte ad alleviare. Ecco il grande dono della comunità cristiana, nei casi in cui si realizza un ascolto reciproco.

Tu, o Dio ci hai donato nel profeta Gesù la testimonianza concreta dell’incontro fraterno, senza distinzione di razze, di lingua, di fede in Te.

La relazione autentica è uno scambio di doni, come la testimonianza del Tuo profeta Gesù dimostra. La fraternità e il volontariato sono la coniugazione del Vangelo. 

Quanto bisogno di aprire il cuore e le mani abbiamo!

Il cuore per accogliere, o Dio, il dolce e forte invito ad agire. Ci insegni che le nostre mani non sono fatte per trattenere, ma condividere.

Ti prego, o Dio dell’amore, affinché ogni giorno sappia cogliere, accogliere e cercare le occasioni per condividere, anche il tempo. Prigionieri di tante cose, non abbiamo più il tempo di pregare e visitare i malati.

La preghiera che Ti rivolgo è per aprire in me la porta.

Sei Tu, o Dio, che nonostante le tante guerre di oggi puoi aprire i nostri occhi e cuori al tanto bene che oggi fiorisce senza cedere alla tentazione di vedere solo l’odio e le guerre.

E’ veramente ciò che sappiamo e facciamo piccola cosa. Ma un granello affidato a Te può far nascere una foresta di fiori per darci gioia e tanta frutta per alimentarci ed alimentare i  milioni di abbandonati ed affamati del mondo.

Dio della pace, siamo sicuri che non ci abbandoni; anzi spingi tanti uomini e donne a rischiare la vita con scelte che li mettono in pericolo, perché le guerre e le tante violenze facciano un passo indietro.

Solo la fiducia in Te ci fa guardare con speranza al futuro.

Preghiera a Dio, scritta dopo l’incontro avuto con il fratello di Saluzzo e la condivisa preghiera, breve ma viva, per dirti che le nostre vite sono nelle tue mani.

Franco Barbero e Beppe - 14 marzo 2026