da Confronti di marzo 2026
GIAPPONE
Takaichi stravince e consolida il potere
La premier Sanae Takaichi ha ottenuto un risultato senza precedenti alle elezioni anticipate dell’8 febbraio per la Camera bassa giapponese. Il Partito liberal democratico (Ldp) ha conquistato 316 seggi su 465, guadagnandone 118 e assicurandosi una maggioranza dei due terzi, la più ampia mai ottenuta da un singolo partito nel Dopoguerra. Con l’alleato Japan Innovation Party, il blocco di governo raggiunge così 352 seggi. L’opposizione conta appena 49 seggi della Centrist Reform Alliance (Cra) e 28 del Democratic Party for the People (Dpfp), mentre il movimento di Destra Sanseito mantiene 15 seggi, confermando tendenze già emerse alle elezioni di metà 2025.
Secondo l’analisi del Center for Strategic and International Studies (Csis), il risultato riduce drasticamente i vincoli parlamentari sull’esecutivo: Takaichi può ora controllare le commissioni permanenti e superare il veto della Camera alta, dove l’Ldp resta in minoranza, garantendosi ampio margine per l’approvazione del bilancio record 2026 da 122 trilioni di yen (circa 783 miliardi di dollari) e per interventi strategici su spesa militare, innovazione tecnologica e catene di approvvigionamento resilienti. Secondo l’analisi, tra le priorità della premier ci sono: rafforzare la difesa nazionale e creare un’agenzia di intelligence centrale, integrando sicurezza e crescita economica. Sul piano geopolitico, la vittoria di Takaichi rafforza la posizione di Tokyo nel dialogo con Washington in vista del summit con Donald Trump, aumentando la leva negoziale sul contrasto alla Cina e sulla cooperazione strategica Usa- Giappone. [ML]