da Confronti di marzo 2026
UNGHERIA
Un rapporto denuncia la repressione della Stampa
Il sistema di potere limita il funzionamento dei media attraverso misure legali, economiche e amministrative
Mertek Media Monitor, in collaborazione con il Rule of Law Lab della New York University School of Law, ha pubblicato a febbraio un Rapporto che documenta come i governi Orbán degli ultimi quindici anni abbiano represso i media indipendenti ungheresi. Secondo il Rapporto, il sistema di potere limita il funzionamento dei media attraverso misure legali, economiche e amministrative e le opportunità del giornalismo indipendente, sottoponendolo al controllo del governo. Quindi non viene attuata una censura diretta, ma le autorità rendono più difficile il funzionamento dei media trattenendo fondi, nascondendo informazioni, gravandoli con procedimenti legali ed escludendo i giornalisti dalla sfera pubblica.
Bea Bodrogi del Rule of Law Lab, ha detto: «In apparenza, in Ungheria sembra esserci libertà: ci sono organi di stampa indipendenti, i giornalisti non vengono incarcerati e, a volte, la stampa è persino riuscita a resistere agli attacchi del governo. Tuttavia, il governo ha cercato di minare il lavoro dei giornalisti indipendenti utilizzando mezzi più sottili e sofisticati». La Corte di giustizia dell’Unione europea e la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo negli ultimi anni hanno emesso numerose sentenze contro il governo ungherese in materia di libertà dei media, ma nella maggior parte dei casi sono state ignorate.
La conseguenza è che ad oggi l’indice globale della libertà di stampa compilato da Reporter senza frontiere vede l’Ungheria scendere dal 23° al 68° posto tra i 180 Paesi esaminati tra il 2010 e il 2025, raggiungendo i risultati peggiori tra gli Stati membri dell’Ue. Il Rapporto si rivolge pertanto ai Paesi dell’Unione europea, chiedendo di avviare procedimenti di infrazione nei futuri casi di violazione del diritto dell’Unione in materia di libertà e pluralismo dei mezzi d’informazione e di aumentare i finanziamenti a favore dei media indipendenti, del giornalismo d’inchiesta e delle organizzazioni che lottano per la libertà di stampa in Ungheria. [VB]