domenica 5 aprile 2026

da Stirpe di Giona (1970) di Franco Barbero 


Mentre apro il Vangelo


Signore, 

vengo a cercare 

la Tua parola 

per scoprire 

la Tua volontà.

Attorno a me tutto è parola, 

immagine, suono e colore. 

La televisione 

è parola <<nazionale>>, 

onnipotente, 

ossessionante, seducente.

Tu non reggi

alla concorrenza, 

o Signore! 

Eppure, 

solo la Tua 

è parola che fa vivere, 

che dà senso alla vita.

La pubblicità si impone 

con violenza

e ci aggredisce.

Tu, invece, continui

a farTi proposta,

a farci proposte.

Tutti vogliono

farci comprare

un prodotto, un giornale,

un oggetto, qualcosa:

quasi che la vita

fosse un mercato.

Tu non ci vendi nulla;

ci regali questa parola

che ci apre davanti agli occhi

la possibilità

di diventare persone

libere e liberatrici.

Signore,

voglio ascoltarTi

più spesso

con cuore aperto.