Vigilate: Esortazioni, di Franco Barbero - 2003
Vigiliamo
quando si cercano pretesti
per svuotare gli arsenali militari
e per fabbricare nuove armi.
Vigiliamo
quando si preparano guerre
per “difendere” l'Occidente
e la “civiltà cristiana”.
Vigiliamo
quando si imprigionano i pacifisti
e si nega il diritto
di esprimere civilmente
il proprio dissenso.
Vigiliamo
quando nei santuari
della religione e della politica
i poteri si applaudono,
si abbracciano
e si baciano
in spettacoli mediatici
definiti storici.
Vigiliamo
quando i parlamentari
fanno i chierichetti
e fanno a gara
per compatire anche nei raduni
di qualche ambigua santificazione
di un illustre franchista.
Vigiliamo
quando si fanno discorsi religiosi
in cui si parla
di tutto e di niente
e si riduce l'evangelo
a qualche goccia
di retorica buonista.
Vigiliamo
quando non ci accorgiamo più
che al mondo
l'80% non ha il necessario
per una vita dignitosa.
Vigiliamo
quando nella nostra vita
crescono i soldi e i consumi
e diminuiscono
la condivisione e la solidarietà.
Vigiliamo
quando pensiamo
sempre di più
a noi stessi/e e alle nostre cose
e sempre di meno
agli/alle altri/e.
Vigiliamo
quando nella società e nella chiesa
si vuole mettere la museruola
a chi dice parole scomode
e solleva domande inquietanti.
Vigiliamo
quando il Codice di Diritto Canonico
è più importante del Vangelo,
quando si condanna l'amore
in forza d’una legge ecclesiastica.
Vigiliamo
quando nella nostra vita quotidiana
cresce il tempo trascorso
davanti al video
e diminuiscono gli spazi
dedicati al dialogo,
allo studio,
e al volontariato.
Vigiliamo
quando nella nostra vita
non troviamo più il tempo
di pregare e di confrontarci
con il messaggio delle Scritture.
Vigiliamo
quando le feste ci addormentano che ci distraggono anziché ravvivare la nostra voglia di vivere lottare per un mondo più giusto.
Alberto ed Elena in “Prima di tutto amare” - 2003