venerdì 17 aprile 2026

Vigilate: Esortazioni, di Franco Barbero - 2003


Vigiliamo

quando si cercano pretesti 

per svuotare gli arsenali militari 

e per fabbricare nuove armi.

Vigiliamo

quando si preparano guerre 

per “difendere” l'Occidente 

e la “civiltà cristiana”.

Vigiliamo

quando si imprigionano i pacifisti 

e si nega il diritto 

di esprimere civilmente 

il proprio dissenso.

Vigiliamo

quando nei santuari 

della religione e della politica 

i poteri si applaudono, 

si abbracciano 

e si baciano

in spettacoli mediatici 

definiti storici.

Vigiliamo

quando i parlamentari

fanno i chierichetti

e fanno a gara

per compatire anche nei raduni

di qualche ambigua santificazione

di un illustre franchista.

Vigiliamo

quando si fanno discorsi religiosi 

in cui si parla 

di tutto e di niente 

e si riduce l'evangelo 

a qualche goccia 

di retorica buonista.

Vigiliamo 

quando non ci accorgiamo più 

che al mondo 

l'80% non ha il necessario 

per una vita dignitosa.

Vigiliamo 

quando nella nostra vita 

crescono i soldi e i consumi 

e diminuiscono 

la condivisione e la solidarietà.

Vigiliamo 

quando pensiamo 

sempre di più 

a noi stessi/e e alle nostre cose 

e sempre di meno 

agli/alle altri/e.

Vigiliamo

quando nella società e nella chiesa 

si vuole mettere la museruola 

a chi dice parole scomode 

e solleva domande inquietanti.

Vigiliamo 

quando il Codice di Diritto Canonico 

è più importante del Vangelo, 

quando si condanna l'amore 

in forza d’una legge ecclesiastica.

Vigiliamo 

quando nella nostra vita quotidiana 

cresce il tempo trascorso 

davanti al video 

e diminuiscono gli spazi 

dedicati al dialogo, 

allo studio, 

e al volontariato.

Vigiliamo 

quando nella nostra vita 

non troviamo più il tempo 

di pregare e di confrontarci

con il messaggio delle Scritture.

Vigiliamo

quando le feste ci addormentano che ci distraggono anziché ravvivare la nostra voglia di vivere lottare per un mondo più giusto.


Alberto ed Elena in “Prima di tutto amare” - 2003