sabato 9 maggio 2026

da Adista del 04/04/2026

Cambio al vertice dello IOR:

Il papa ridimensiona la banca vaticana


Se per le nuove nomine in Curia, Leone XIV si è mostrato fin ad ora piuttosto prudente, preferendo lasciar passare un periodo di decantazione che gli sta permettendo per altro di conoscere da vicino problematiche e personalità con le quali dovrà fare i conti, questa strategia conosce una significativa eccezione, quella che riguarda le finanze della Santa Sede. Nelle ultime settimane, infatti, ha nominato i nuovi vertici dello IOR, la banca vaticana; si dirà che si trattava di incarichi in scadenza, eppure il papa in questo caso non ha frapposto alcun indugio. Anche perché il nuovo presidente del board laico, così come il nuovo cardinale che guida la commissione cardinalizia (che svolge essenzialmente una funzione di vigilanza) arrivano dopo che già, nell’ottobre scorso, erano stati presi importanti provvedimenti per cambiare le funzioni attribuite all’istituto per le opere di religione stabilite in precedenza da papa Francesco. Cominciamo dalle nomine.

Successioni ben orchestrate

Lo scorso 2 febbraio è stata annunciata la nomina del card. Giuseppe Petrocchi, ex arcivescovo de L’Aquila e già membro della commissione cardinalizia dal 2020, come nuovo presidente. Il card. Petrocchi era inoltre già membro del Consiglio per l’Economia e del Dicastero per il Clero. <<La Commissione - recitava il comunicato ufficiale diffuso dall’istituto - ha ringraziato il card. Christoph Schonborn, che cessa la carica di membro e Presidente della Commissione cardinalizia per sopraggiunti limiti di età, per la sua preziosa guida e l’impegno con cui ha sostenuto e accompagnato l'istituto in fasi decisive del suo processo di riforma, durante i 12 anni di mandato. La sua esperienza nel servizio alla Chiesa ha contribuito ai lavori della Commissione, assicurando una guida solida e coerente con la missione dell’istituto>>. In effetti, Schoenborn, ha lasciato la guida della diocesi di Vienna dopo lunghi anni; esce così di scena.