da Internazionale del 17/04/2026
Silvia Salis si prepara a sfidare la destra
di Donato Paolo Mancini, Bloomberg, Stati Uniti
La sindaca di Genova ha detto che se nel centrosinistra la sua candidatura avesse l’appoggio di tutti potrebbe presentarsi alle elezioni politiche del 2027 per guidare il governo.
La sconfitta referendaria subita da Giorgia Meloni il 23 marzo ha galvanizzato l’opposizione italiana. Si sono riaccese le speranze di tornare al governo ed è emerso un nome nuovo come potenziale contendente alle prossime elezioni: Silvia Salis.
Salis, 40 anni, non ha una lunga esperienza politica e non siede in parlamento a Roma, ma a Genova, nel cinquecentesco palazzo Doria-Tursi, la sede del comune, dove ricopre la carica di sindaca. Per il momento l'ex atleta olimpionica di lancio del martello pensa che contrastare la retorica di Meloni, incentrata sulla guerra culturale, e costruirsi un profilo di rilevanza nazionale, sarà sufficiente a renderla una sfidante credibile. "Sono una candidata progressista che crede fermamente nella possibilità di far coesistere lo sviluppo economico con la giustizia sociale. Questo governo di destra non è stato capace di ottenere né l’uno né l’altra, scontentando tutti. Direi che è un risultato notevole”, afferma la sindaca.
Salis non è iscritta a nessun partito, ma spiega che le sue radici affondano solidamente nella sinistra. E’ salita alla ribalta politica nel 2025, quando ha saputo compattare l’opposizione e sconfiggere il candidato vicino a Meloni nelle elezioni amministrative. A Genova il no al referendum sulle proposte del governo per riformare la giustizia ha ottenuto il 64% delle preferenze, il 10% in più rispetto alla media nazionale. Risultati come questo hanno portato Meloni sulla difensiva per la prima volta da quando nel 2022 è andata al governo. Nel consolidare la sua immagine politica, non si è preoccupata troppo dell’opposizione, conquistando gli investitori e accrescendo l’influenza dell’Italia su questioni come l’Ucraina e l’accordo commerciale del Mercosur. Senza essere riuscita a realizzare l'unica riforma promessa agli elettori, la presidente del consiglio, il 9 aprile 2026, nel suo primo discorso in parlamento dopo la sconfitta al referendum ha detto solo che porterà a termine il suo mandato.
Atleta olimpionica
In Italia le prossime elezioni legislative sono in programma per la fine del 2027. Secondo un sondaggio Ipsos/Corriere della Sera, Fratelli d'Italia, il partito di Meloni, otterrebbe circa il 26,7% dei voti, l'1% in meno rispetto a prima del referendum. Il Partito democratico, invece, guadagnerebbe circa 1,3 punti, attestandosi al 22%.
L’opposizione - composta da blocchi eterogenei che comprendono il Partito democratico, i populisti del Movimento 5 stelle, l'Alleanza Verdi e Sinistra e altre formazioni minori - è galvanizzata dalla vittoria referendaria, ma resta ancora molto lavoro da fare. Non è stata fissata una data per le primarie e nessun potenziale leader dell'opposizione è emerso in modo chiaro. Inoltre non è detto che tutti i sostenitori del no al referendum voterebbero contro Meloni alle politiche. Attualmente le due figure di spicco dell’opposizione sono l’ex presidente del consiglio e leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte ed Elly Schlein, segretaria del Partito democratico dal 2023…
Dopo aver rappresentato l'Italia alle olimpiadi di Pechino e Londra, Salis è stata nominata vicepresidente del Comitato olimpico nazionale, ruolo che ha ricoperto per quattro anni diventando la prima donna ad avere quell’incarico…