da Internazionale del 30/04/2026
Un manifesto delirante
di Nbc News, Cnn
La sera del 25 aprile 2026 Cole Tomas Allen, un uomo di 31 anni originario della California, ha sparato fuori dalla sala dell’hotel di Washington che ospitava la cena annuale dei giornalisti accreditati alla Casa Bianca, a cui partecipavano anche il presidente Donald Trump, il vicepresidente ID Vance e il presidente della camera Mike Johnson. Trump è stato allontanato, mentre dentro i giornalisti si rifugiavano sotto i tavoli. Allen era arrivato in treno nella capitale e aveva preso una stanza nell’hotel. Non è riuscito a raggiungere la sala ed è stato fermato mentre cercava di superare un controllo di sicurezza. Ha sparato almeno un colpo, ferendo un agente del secret service, l'agenzia che si occupa della sicurezza del presidente, ed è stato subito immobilizzato. Nel manifesto inviato poco prima dell'attacco a familiari e amici, si definiva un "assassino federale gentile" e scriveva di voler colpire il governo secondo un ordine gerarchico, per ragioni politiche, facendo riferimento a questioni migratorie, operazioni militari e altre decisioni dell’amministrazione Trump. Il 27 aprile Allen è stato incriminato per tentato omicidio del presidente.
Non è la prima volta che Trump viene preso di mira. Il 13 luglio 2024, durante la campagna elettorale per le presidenziali, Thomas Matthew Crooks gli aveva sparato in occasione di un comizio a Butler, in Pennsylvania, ferendolo a un orecchio. L'attentatore era stato ucciso dagli agenti del secret service. A settembre dello stesso anno era stato arrestato un uomo armato, sospettato di voler sparare a Trump mentre giocava a golf in Florida. I politici del Partito democratico hanno condannato il gesto di Allen, mentre esponenti di spicco della destra accusano la sinistra di essere responsabile dei tentativi di uccidere il presidente.
Trump ha anche detto che la sparatoria dimostra la necessità di costruire una nuova sala ricevimenti alla Casa Bianca, un progetto da 400milioni di dollari che è al vaglio dei tribunali.