sabato 23 maggio 2026

Questo è il canone per la celebrazione eucaristica di domani preparato da Giuliana Porzio e Manuela Brussino.

La celebrazione inizierà alle ore 10:00.

Ci si potrà collegare già a partire dalle 9:45.

Il link per collegarsi è:

meet.google.com/ehv-oyaj-iue

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EUCARESTIA del 24.05.2026


P. Saluto all’assemblea e invito al silenzio


G. Dio ha risuscitato Gesù: annunciamo la lieta novella, sorelle e fratelli. Gridiamolo con la nostra vita, con il nostro impegno quotidiano. Gesù è vivo: fidiamoci di Dio.

1. Gesù ha vissuto le beatitudini perché si è fidato totalmente di Dio. Le ha vissute nel quotidiano, ha fatto sua la vita dei piccoli e delle piccole.

2. O Dio, sorgente di amore, aiutaci a metterci in cammino sui sentieri aperti dal profeta di Nazareth. Tu puoi davvero cambiarci il cuore, gli orizzonti, la vita.

1. Abbiamo paura e siamo affascinati, Gesù, per il tuo invito a questo nuovo progetto di vita. Vogliamo credere, ma dubitiamo; vogliamo sperare, ma siamo angosciati.

2. E’ duro quello che proponi, è faticoso scommettere con te sulla nostra nuova e più grande felicità. Forse ogni primo passo, in questa gioia, parte dalla consapevolezza della nostra profonda debolezza e fragilità, senza scappare e senza nascondere la nostra povertà e insufficienza. Messa nelle tue mani, questa consapevolezza diverrà feconda e opererà più di quello che possiamo sperare. Allora la tua promessa di felicità sarà manifesta.


Silenzio


LETTURE BIBLICHE

Marco 16, 1-8


1Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a ungerlo. 2Di buon mattino, il primo giorno della settimana, vennero al sepolcro al levare del sole. 3Dicevano tra loro: "Chi ci farà rotolare via la pietra dall'ingresso del sepolcro?". 4Alzando lo sguardo, osservarono che la pietra era già stata fatta rotolare, benché fosse molto grande. 5Entrate nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. 6Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano posto. 7Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: "Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto"". 8Esse uscirono e fuggirono via dal sepolcro, perché erano piene di spavento e di stupore. E non dissero niente a nessuno, perché erano impaurite.


INTERVENTI LIBERI


T. Dio di Gesù, Dio della risurrezione: i nostri cuori sono rivolti verso di Te. Tu sei per noi la stella polare del cammino, Tu sei l’aurora del mondo nuovo.

1. E’ alba, alba di risurrezione, ogni volta che usciamo dall’egoismo e muoviamo qualche passo verso l’amore.

2. E’ alba, alba di risurrezione, ogni volta che ci convertiamo alla fiducia e ci liberiamo dal senso di paralisi.

T. Benedetto sei Tu, o Dio della risurrezione, perché ci fai uscire dalle nostre catene e apri le tombe nelle quali ci chiudiamo.

1. E’ bello sapere che Tu ci doni la possibilità di amare la vita e trasformare la terra.

2. E’ bello sapere che tu cammini con noi e infondi coraggio ai nostri fragili passi.

T. Dio delle donne oppresse e degli uomini esclusi, speranza di chi non ha sostegno sotto il sole, luce di chi non conosce che tenebre, noi oggi vogliamo credere con tutto il cuore al Tuo sogno di giustizia e di pace.


PADRE NOSTRO


MEMORIA DELLA CENA


T. Gesù era a mensa con i suoi amici e le sue amiche. Fuori era complotto. Ormai il profeta di Nazareth aveva parlato e agito troppo chiaramente e nulla poteva sottrarlo alle mani dei poteri politici e religiosi. Egli in quel momento, nell’intimità e nella trepidazione di quella cena, prese il pane della mensa e, dopo aver alzato gli occhi verso di Te, Dio del suo cuore, Amore dei suoi giorni, fiducia dei suoi anni, lo spezzò e disse: “Prendete, mangiate: questo pane spezzato vi ricordi la mia vita. Ho cercato di condividerla. Questo pane spezzato vi ricordi che vi ho insegnato a condividere”. Poi prese la coppa del vino e, con la stessa intensità, lodò il Tuo nome e disse: “Ecco, bevete questo vino, condividete la mia speranza, non dimenticatevi di me, camminate con fiducia sotto lo sguardo di Dio”.


PREGHIERA EUCARISTICA


COMUNIONE


PREGHIERE SPONTANEE


BENEDIZIONE FINALE



O Dio,
Tu che conosci i miei limiti e le mie grandezze, Ti ringrazio.
Ti ringrazio perché mi accorgo che, se sono viva/o, è grazie a Te.
Ti ringrazio della vita biologica,
ma soprattutto Ti ringrazio delle relazioni con gli altri,
delle scelte condivise, dei pezzi di strada percorsi insieme,
dei piccoli semi che vedo germogliare.
Ti ringrazio perché questi sono momenti in cui gioisco della vita, in cui mi sento viva/o, momenti che sono dovuti a Te,
momenti in cui la giornata non è abbastanza lunga per contenere tutto: azioni, parole, emozioni...
che hanno come filo conduttore il tentativo di seguirTi.
Ti prego: non stancarTi di prendermi per mano, non stancarTi di venirmi incontro,
fa' crescere il lievito della speranza che mi spinge a continuare ... a coltivare il sogno che è, prima di tutto, Tuo e di Gesù che lo ha reso realtà con la sua vita.

Comunità di base di Pinerolo via città di Gap
Giuliana Porzio e Manuela Brussino,
24 maggio 2026
(canone tratto da “Preghiere eucaristiche”, vol.2 p.115)