lunedì 15 giugno 2026

La nostra fragilità e il Tuo amore

Franco Barbero, 1971

 

- "ll regno di Dio è vicino. Cambiate cuore e  credete al gioioso annuncio" (Mc.1, 15).

- “È un popolo di dura cervice. Ma tu, o Signore, perdona le nostre colpe e i nostri peccati e fa' di noi la tua eredità”  (Esodo 34, 6).

- “Per questo io ti dico: Sono rimessi i suoi molti peccati, perchè molto ha amato" (Lc. 7, 47).

- "lo vi dico che ci sarà più gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte che non per novantanove giusti, i quali non hanno bisogno di penitenza" (Lc. 15, 7).

- "Rallegratevi con me, poiché ho trovato la dramma che avevo perduto.

Così, vi dico, c'è gioia al cospetto degli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte" (Lc. 15, 10).

- “Non hanno bisogno del medico i sani, ma gli ammalati. Non sono venuto a cercare la gente giusta, ma i peccatori" (Mc.2, 17).

L. Preghiamo insieme:

T. O Padre, grazie della vita nuova! Tu ci conosci, tu vegli sulla nostra comunità che hai costituito qui...

Noi vogliamo fondarci su Gesù, tuo figlio. Mantienici nella fede, semplice e perseverante. Donaci lo spirito della figliolanza e della preghiera.

Mantienici nella giustizia, nella lotta, nella  tua pace.

Fa' che non ti dimentichiamo.

E non stancarti di noi, Padre, che ami senza misura. Amen!

L. Terminiamo con un canto.

- “Javhè, tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il cuore della tua discendenza, in modo che tu ami Jahvè tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutte le tue forze, affinchè tu viva “ (Deut.30, 6).

 

Signore,

forma in noi l'uomo nuovo, la donna nuova.

Fa' che non ci culliamo oziosamente

nel tuo perdono,

ma che esso diventi per noi

un seme di nuove decisioni

sulla strada del Vangelo.