da Adista del 28/04/2026
Per i diocesani, l’unico antidoto al disordine USA è il diritto internazionale e (forse) l’UE
La crisi internazionale, resa ancora più eclatante dal conflitto che ormai da settimane divampa in Medio Oriente, è commentata sulla stampa diocesana con toni di aspra critica alla linea seguita da Usa e Israele. Non solo per le ovvie ragioni umanitarie che sempre dovrebbero accompagnare la valutazione di una guerra, tanto più da un osservatorio cristiano. Ma anche sotto un profilo geopolitico. E’ ormai chiaro a molte delle testate diocesane (contrariamente a un certo filo atlantismo riscontrabile fino a pochi anni fa, seppure corredato da elementi critici assenti in molta della stampa “laica”), che gli Stati Uniti sono un elemento di destabilizzazione degli equilibri mondiali; che non hanno più nessuna volontà di supportare i tradizionali alleati europei; che l’Europa deve riscoprire uno spirito unitario, unico antidoto alla frammentazione e al caos internazionale; che il diritto internazionale resta l’unico istituto all’interno del quale comporre i conflitti e percorrere sentieri di pace.