sabato 11 luglio 2026

da Internazionale del 03/07/2026

Il clima dell’Europa è già cambiato

di Edward Chen, Nature, Regno Unito


Mentre la seconda ondata di caldo eccezionale del 2026 in Europa infrange i record di temperatura, molti si fanno le stesse domande: è questa la nuova normalità? Il clima europeo è cambiato in modo sostanziale?

Secondo gli scienziati contattati da Nature un'attività un’ondata di caldo che dura 4 o 5 giorni, con Londra che sfiora i 40°, è  un’anomalia. “E' assolutamente fenomenale", dice Sarah Perkins-Kirkpatrick, climatologa dell'Australian national university di Canberra. Ma i ricercatori avvertono anche che gli europei possono aspettarsi di vedere più eventi di questo tipo con l'avanzare del cambiamento climatico.

“Le ondate di caldo sono destinate a continuare, a meno che non chiudiamo il rubinetto delle emissioni di gas serra”, afferma Samantha Burgess, vicedirettrice del servizio sul cambiamento climatico di Copernicus al Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine. “Sono più frequenti, sono più intense e durano più a lungo”.

Quello su cui ricercatori non sono d'accordo è con quanta rapidità Europa sia passata da un clima in cui le estati erano fresche e piacevoli e le persone potevano lasciare aperte le finestre a uno dominato dal caldo estremo e dai dubbi sull'opportunità di comprare un condizionatore.

Un'analisi pubblicata il 26 giugno ha esaminato le temperature in 854 città europee, che ospitano il 30% della popolazione del continente, stabilendo che quasi la metà ha superato i record assoluti di stress termico e lo avrebbe fatto nei giorni successivi. Tutte le città considerate in Repubblica Ceca, Lituania e Lussemburgo hanno toccato valori senza precedenti, ha concluso la ricerca realizzata dal World weather attribution, un'organizzazione internazionale che studia gli eventi meteorologici estremi.