venerdì 14 agosto 2026

Domenica 16 Agosto 2026 ci incontreremo alle ore 10 per la celebrazione dell'Eucarestia.

Sarà possibile collegarsi a partire dalle ore 9.45.
In allegato troverai il testo che seguiremo preparato da Anna Campora e M.Grazia

Il link per collegarsi è:


Un abbraccio
Anna C. e M.Grazia

EUCARESTIA DEL 16 AGOSTO 2026

 

G. Grazie, O Dio, che permetti di incontrarci!

La celebrazione dell’Eucarestia ci offre l’occasione di vederci, di pregarTi, di accogliere la Tua Parola nel nostro cuore e di scambiarci delle riflessioni sulla nostra vita.

Grazie, non tutte e tutti hanno il dono di una Comunità e per questo Ti benediciamo, Dio della Vita e dell’Amore.

La riflessione che vi propongo oggi è questa: la nostra, per vari motivi, è una Comunità che si ritrova online, questo cosa comporta? Cosa significa? Certamente è una situazione nuova che va capita e affrontata, ma che nonostante tutto ci dona Speranza.

 

G Iniziamo con l’ascolto del Salmo 71

 

FIDUCIA IN DIO IN OGNI SITUAZIONE DELLA VITA

 

1 In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso.

2 Per la tua giustizia, liberami e difendimi,
tendi a me il tuo orecchio e salvami.

3 Sii tu la mia roccia,
una dimora sempre accessibile;
hai deciso di darmi salvezza:
davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!

4 Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio,
dal pugno dell'uomo violento e perverso.

5 Sei tu, mio Signore, la mia speranza,
la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.

6 Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno:
a te la mia lode senza fine.

7 Per molti ero un prodigio,
ma eri tu il mio rifugio sicuro.

8 Della tua lode è piena la mia bocca:
tutto il giorno canto il tuo splendore.

9 Non gettarmi via nel tempo della vecchiaia,
non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

10 Contro di me parlano i miei nemici,
coloro che mi spiano congiurano insieme

11 e dicono: "Dio lo ha abbandonato,
inseguitelo, prendetelo: nessuno lo libera!".

12 O Dio, da me non stare lontano:
Dio mio, vieni presto in mio aiuto.

13 Siano svergognati e annientati quanti mi accusano,
siano coperti di insulti e d'infamia
quanti cercano la mia rovina.

14 Io, invece, continuo a sperare;
moltiplicherò le tue lodi.

15 La mia bocca racconterà la tua giustizia,
ogni giorno la tua salvezza,
che io non so misurare.

16 Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:
farò memoria della tua giustizia, di te solo.

17 Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
e oggi ancora proclamo le tue meraviglie.

18 Venuta la vecchiaia e i capelli bianchi,
o Dio, non abbandonarmi,
fino a che io annunci la tua potenza,
a tutte le generazioni le tue imprese.

19 La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo.
Tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio?

20 Molte angosce e sventure mi hai fatto vedere:
tu mi darai ancora vita,
mi farai risalire dagli abissi della terra,

21 accrescerai il mio onore
e tornerai a consolarmi.

22 Allora io ti renderò grazie al suono dell'arpa,
per la tua fedeltà, o mio Dio,
a te canterò sulla cetra, o Santo d'Israele.

23 Cantando le tue lodi esulteranno le mie labbra
e la mia vita, che tu hai riscattato.

24 Allora la mia lingua tutto il giorno
mediterà la tua giustizia.
Sì, saranno svergognati e confusi
quelli che cercano la mia rovina.

G. Non è stato facile per me scegliere i brani biblici inerenti alla riflessione che ho voluto proporre.

Ho scelto questi : Matteo cap 18,20-22

In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d'accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. 20Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro".
21Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: "Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?". 22 E Gesù gli rispose: "Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.

 

Atti degli apostoli cap 2, 42-47

Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere. 43Un senso di timore era in tutti, e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. 44Tutti i credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; 45vendevano le loro proprietà e sostanze e le dividevano con tutti, secondo il bisogno di ciascuno. 46Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, 47lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

 

PICCOLA RIFLESSIONE

 

Ogni volta che ci incontriamo online, mi pongo questa domanda: ”Ma questa è una Comunità anche se non si incontra in presenza?”

Ha senso una Comunità che si ritrova online?

Ma siamo una Comunità?

Mi soffermerei nel versetto in cui dice 20Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro".

Vivo questo come una certezza perché nei nostri incontri ricevo sempre speranza e fiducia. Forse è per me l’unica occasione in cui mi sento ripetere che Dio ci accompagna e ci ama.

Ma subito dopo mi scontro con i versetti degli Atti degli Apostoli che ci presentano una Comunità ideale:

46Ogni giorno erano perseveranti insieme nel tempio e, spezzando il pane nelle case, prendevano cibo con letizia e semplicità di cuore, 47lodando Dio e godendo il favore di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.

La presenza fisica ci manca ma come non tenere conto delle distanze che ci separano?

Il nostro collegamento, che avviene grazie a Sergio e Antonella, ci permette comunque di incontrarci e di annullare le distanze che ci separano. Ci permette di mantenere viva, in qualche modo la lettura biblica e la celebrazione dell’Eucarestia. Di continuare a ricevere gli stimoli che Franco ci dona ogni volta che può partecipare ai nostri incontri.

Mi accorgo anche che la nostra piccola Comunità online vada “custodita”, vada fatta crescere.

In questo periodo io ho dato un contributo molto misero e voglio ringraziare chi tra voi ha tenuto vivo il nostro gruppo postando sul blog i Canoni delle eucarestie, scrivendo gli impegni sul gruppo dei messaggi della Comunità e partecipando assiduamente agli incontri.

Per esperienza so bene che basta un niente perché una Comunità chiuda i battenti…Dobbiamo RESISTERE INSIEME!

E ora abbiamo il tempo per esprimere i nostri pensieri e le nostre proposte.

 

INTERVENTO DI ANNA CAMPORA

Maria Grazia ci ha interpellati e io, ora veterana di questo gruppo, che ho fatto parte da subito (isolamento per il Covid) della comunità che conoscevo da tempo, provo a rispondere alle sue domande. Siamo una Comunità? Ha senso una Comunità che si

trova online? Ebbene, all’ inizio non mi sono posta il problema, quello di cui avevo urgente necessità era poter partecipare all’Eucarestia in un contesto di persone, solo alcune conosciute ma sotto la guida di Franco.

Ora invece dopo quasi 6 anni mi trovo a chiedermi: che cosa è diventato quel gruppo di persone che, dopo defezioni ed aggiunte, si è trasformato, trovando una modalità nuova, stimolante di pregare, di partecipare all’ Eucarestia, di riflettere sulla Parola di Dio? Mi sono anche chiesta perché io sono rimasta nonostante i

cambiamenti, ho imparato a confrontarmi, a vivere quei momenti come indispensabili per crescere nella mia fede, ho sentito e capito che la diversità delle persone, delle sensibilità, dei retroterra, dell’età era una ricchezza e se la lontananza aveva creato subito un certo disagio, riducendosi, il gruppo ha acquisito in responsabilità, rispetto, e si è rinforzato, rendendo veri i versetti di Matteo.

Che cosa fa di un gruppo una comunità? Online? Certo non la struttura che è anomala forse, non la partecipazione a eventi, la condivisione, siamo tutti lontani viviamo in contesti molto diversi, paesi o città, regioni, il nostro percorso è caratterizzato dalla novità ma anche dalla convinzione di aver bisogno di arricchire la

nostra fede con il contributo di altri, di sentirci uniti dalla chiamata di un Dio che ci accoglie nel nostro impegno a continuare insieme ad altri a cercare la sua volontà sulla strada di Gesù di Nazaret.

Lo facciamo semplicemente, vivendo un cristianesimo marginale.

A volte vorremmo uscire dallo schermo per abbracciarci, ma siamo riconoscenti per essere stati aiutati a resistere e, cogliere

L’ opportunità e accettare il cambiamento che per molti di noi

è diventato obbligato.

Siamo diventati comunità lentamente, con qualche difficoltà di comprensione, qualche stanchezza, ci siamo trovati uniti in momenti molto dolorosi e tristi quando abbiamo via via perduto persone molto care, dopo 6 anni siamo cambiati e ora mi sento di rispondere che tutto questo ha fatto sì che un gruppo eterogeneo di

persone poco conosciute è diventata COMUNITA’ che dobbiamo “custodire”, anche se siamo pochi, ma Gesù ha detto “due o tre”, quindi, sì siamo una Comunità anche se online, e dobbiamo RESISTERE INSIEME.

 

PREGHIERA EUCARISTICA

 

1 Eccoci, o Dio, dopo aver cercato tra le parole umane della Bibbia, il tuo messaggio, ora desideriamo celebrare la tua lode e condividere il pane nel ricordo di Gesù.

 

2. Aiutaci, o Dio, a donare quel poco

che è nelle nostre possibilità,

non di più, non di meno.

Tu sai come siamo fatti e per questo sostienici:

Siamo fragili, ma Tu ci hai donato un cuore che è in grado di saper vedere quando lo mettiamo in movimento.

1 In quell’incontro con Gesù ognuno ha messo a disposizione quel poco, ma una “briciola” vicino all’altra ha creato la festa, l’incontro, la rete e infine la benedizione e la lode:

Grazie, o Dio, quando i nostri cuori aprono e intrecciano le nostre mani !

 

G. Per ricordarci di questo, spezziamo insieme il pane, in memoria dei gesti, delle scelte e della strada che ci ha indicato Gesù che durante il viaggio della sua vita ha sempre vissuto fidandosi e affidandosi a Te.

In quella cena Gesù prese nelle sue mani il pane della mensa e, dopo avere alzato gli occhi al cielo per benedire il Tuo Santo nome, lo divise dicendo: “Prendete e mangiatene tutti. Questo pane che spezziamo e mangiamo, sotto lo sguardo di Dio, è il segno della mia vita, riassume il significato della mia esistenza. Se ogni giorno voi condividerete i doni che vi ha fatto, davvero farete corpo con me, sarete il mio corpo, la mia vita nel mondo.”

G. PREGHIERA DI CONDIVISIONE 

PADRE NOSTRO

PREGHIERE SPONTANEE

 

BENEDIZIONE FINALE

 

Quando dormo, la Sua sollecitudine veglia

e ristora la mia anima,

affinché ogni mattina

io veda nuovo amore e bontà.

 

Se non ci fosse stato il mio Dio,

se il suo volto non mi avesse guidato,

da tante angosce io non sarei guarito.

Ogni cosa attende il suo tempo,

l’amore di Dio è in eterno.

                                                                                                             (Dietrich Bonhoeffer)

 

Anna, M.Grazia, per la Cdb di Pinerolo, Via Città di Gap