NEL SEGNO DI RUT
Compagna non di un giorno ma della speranza
compagna che vivi la parola che dà libertà
Sulla tua bocca, nelle tue mani,
spunta un sorriso che il vento disseminerà.
Per tutti gli angoli d’America Latina
la voce della giustizia viene riscattata
la rete della tenerezza e già lanciata.
Donna, esci dalla paura e corri verso la solidaretà
il tempo del silenzio è stato fecondo
hai conservato le tue parole nel
fondo del tuo essere… e oggi
germogliano spontanee... non soffocano più.
In un canto alla vita dici: "ADESSO BASTA!”.
Ana Mercedes Pereira
“Ma Rut rispose; ‘Non insistere con me perché ti abbandoni e
torni inedietro senza di te; perché dove andrai tu andrò anch'io;
dove ti fermerai mi fermerò; il tuo popolo sarà il mio popolo e
il tuo Dio sarà il mio Dio; dove morirai tu morirò anch'io e vi
sarò sepolta. Il Signore mi punisca come vuole, se altra cosa
che la morte mi separerà da te’ “ (Rut 1,16-17).
“E le donne dicevano a Noemi: "Benedetto il Signore, il quale
oggi non ti ha fatto mancare un riscattatore perché il nome del
defunto si perpetuasse in Israele! Egli sarà il tuo consolatore e
il sostegno delle tua vecchiaia; perche lo ha partorito tua nuora che ti ama e che per te vale più di sette figli” (Rut 4, 14-15).
Luisa BRUNO, Carla GALETTO,Doranna LUPI
Quaderno di VIOTTOLI