da Adista del 05/09/2026
Dimissioni del vescovo di Speyer
Una voce riformista nella Chiesa tedesca
di Martin Scheuch
Il vescovo Karl-Heinz Wiesemann, 66 anni, ha inaspettatamente rassegnato le dimissioni da capo della diocesi di Speyer, nella Germania sudoccidentale. Papa Leone XIV ha accettato la sua richiesta, che ha effetto immediato. Secondo Deutsche Presse-Agentur, il prelato ha spiegato di non avere più sufficienti forze per portare a termini le profonde riforme strutturali ancora in sospeso nella sua diocesi.
La diocesi di Speyer è di medie dimensioni e comprende la regione del Palatinato e il distretto della Saarpalz. Conta circa 1,57 milioni di abitanti, di cui circa 423.000 si dichiarono cattolici. Wiesemann ha guidato la diocesi dal marzo 2008, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI. Nato nel 1960 a Herford, in Vestfalia, è stato ordinato prete a Roma nel 1985 ed è diventato vescovo ausiliare di Paderborn.
Una voce riformista all’interno
dell’episcopato tedesco
Le sue dimissioni rappresentano una perdita particolarmente significativa per l’ala più aperta al cambiamento del cattolicesimo tedesco. Fin dall’inizio, Wiesemann è stato un convinto sostenitore del Cammino sinodale, il processo di riforma avviato in Germania.