da Adista del 05/09/2026
RdCongo, Burundi, Ruanda
Tre paesi, una sola umanità
di Jeanne d’Arc Baahati
Jeanne d’Arc Baahati è nata e vive a Bukavu, nel Sud-Kivu, nell’Est della Repubblica democratica del Congo. Ha fondato l’associazione APAED (Assistenza alle Persone Anziane e ai Bambini in Difficoltà).
Ha a cuore la pace, lo sviluppo duraturo e la coesione sociale inclusiva, mossa da quattro principi: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza. Crede possibile fare del mondo una famiglia e crede che saremmo giudicati sull’amore.
“Uzima mamoja” = la vita insieme
L’indipendenza non è una data.
L’indipendenza è una storia di vita.
Ha un volto. Ha dei passi.
Ha delle lacrime.
Oggi, questa storia riguardo due popoli vicini: la RDC e il Burundi.
Due comunità che conoscono
il dolore dello sfollamento,
ma che scelgono l’umanità.
Quando le famiglie attraversano il lago,
le porte si aprono.
Si condivide l'acqua.
Si condivide il tetto.
Si condivide il cuore.
Perché quando una casa soffre,
il vicino tende la mano.
La speranza di domani
Un popolo senza speranza non sogna più.
Il nostro impegno:
rendere possibile il “domani”.
Che il bambino dica:
"Domani giocherò".
Che il giovane dica:
"Domani imparerò",
facendosi carico del peso
degli altri e del proprio.
Che un anziano dica:
"Domani vedrò i miei nipoti
crescere in pace”.
Imparare a vedere di nuovo
Guardare senza vedere
significa dimenticare.
Vedere significa salutare
chiamando per nome.
Vedere significa spostare la stuoia
per fare spazio.
Vedere significa riconoscersi:
burundesi e congolesi,
siamo affacciati sullo stesso lago.