lunedì 5 ottobre 2026

da Adista del 05/09/2026

RdCongo, Burundi, Ruanda

Tre paesi, una sola umanità

di Jeanne d’Arc Baahati


Jeanne d’Arc Baahati è nata e vive a Bukavu, nel Sud-Kivu, nell’Est della Repubblica democratica del Congo. Ha fondato l’associazione APAED (Assistenza alle Persone Anziane e ai Bambini in Difficoltà). 

Ha a cuore la pace, lo sviluppo duraturo e la coesione sociale inclusiva, mossa da quattro principi: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza. Crede possibile fare del mondo una famiglia e crede che saremmo giudicati sull’amore.


“Uzima mamoja” = la vita insieme


L’indipendenza non è una data.

L’indipendenza è una storia di vita.

Ha un volto. Ha dei passi.

Ha delle lacrime.


Oggi, questa storia riguardo due popoli vicini: la RDC e il Burundi. 

Due comunità che conoscono 

il dolore dello sfollamento, 

ma che scelgono l’umanità.


Quando le famiglie attraversano il lago, 

le porte si aprono. 

Si condivide l'acqua. 

Si condivide il tetto. 

Si condivide il cuore. 

Perché quando una casa soffre, 

il vicino tende la mano.


La speranza di domani


Un popolo senza speranza non sogna più. 

Il nostro impegno: 

rendere possibile il “domani”. 

Che il bambino dica: 

"Domani giocherò". 

Che il giovane dica: 

"Domani imparerò", 

facendosi carico del peso 

degli altri e del proprio. 

Che un anziano dica: 

"Domani vedrò i miei nipoti 

crescere in pace”.


Imparare a vedere di nuovo


Guardare senza vedere

significa dimenticare.

Vedere significa salutare

chiamando per nome.

Vedere significa spostare la stuoia

per fare spazio.

Vedere significa riconoscersi:

burundesi e congolesi,

siamo affacciati sullo stesso lago.