domenica 11 dicembre 2011

LA VIOLENZA NELLA COPPIA LESBO

 Eva contro Eva è il titolo che L’Unità del 28 novembre dà a queste righe.

“«Eva contro Eva», ovvero la violenza nelle coppie lesbiche. Esiste? Che proporzioni ha? A rispondere è una ricerca condotta da Arcilesbica Roma che mostra percentuali di abusi non dissimili da quelle all’interno delle coppie etero sfatando luoghi comuni sui rapporti tra lesbiche. A colpire è il timore che la partner possa avere reazioni violente. In pratica, a provarlo è una donna su due. Nel 38,2% dei casi le intervistate sostengono di avere, a volte, paura delle reazioni della propria partner. L’11%, invece, afferma di avere «sempre» paura delle reazioni che la propria compagna può avere. Alla domanda se vengono richiesti atti sessuali contro la propria volontà, il 73,5% del campione risponde di no, contro un 19,5% che risponde in maniera affermativa.

Consistente, inoltre, è la percentuale che dichiara la presenza di litigi nella coppia: 52,9% «a volte», 29,4% «si»: complessivamente si tratta dell’82,3% del campione. Il 14,7% invece nega conflitti che sfociano in scontri. Si tratta di abusi denunciati con più difficoltà a causa della reticenza legata al dichiarare il proprio orientamento sessuale ma anche perché sono pochissimi i servizi sociali predisposti.

MODELLI DI ABUSO

«Il modello di abuso comprende un circolo vizioso di maltrattamenti fisici, emotivi e psicologici che fanno sprofondare la vittima in sentimenti di isolamento, paura e senso di colpa – spiega Eugenia Milozzi, presidente di Arcilesbica Roma – per questo oltre la metà del campione, mostra la necessità di rivolgersi a servizi di consulenza e assistenza dedicati alle donne lesbiche». Bando alle immagini retoriche delle relazioni tra donne. Per Cristina Gramolini, vicepresidente di Arcilesbica, «in altri paesi si affronta da tempo la questione. L’indagine non vuole in nessun caso allineare quantitativamente il fenomeno studiato alla violenza maschile contro le donne, che ha proporzioni enormi. Vuole superare qualunque visione idilliaca dei rapporti tra donne e dare aiuto a chi subisce violenza nei rapporti lesbici»”.

(Delia Vaccarello)