Ad Haiti un benestante malato va dal medico, uno truffato va dal giudice, invece un povero disgraziato per chiedere guarigione e giustizia si affida ai loa, le divinità del voodoo. Lo ha detto Chibly Langlois, primo cardinale haitiano della storia. Così la Chiesa di papa Francesco prende le distanze dal culto di possessione praticato da buona parte degli haitiani, cattolici compresi. A lungo proibito come stregoneria, la costituzione del 2003 lo ha riconosciuto come religione, al pari del cattolicesimo. E adesso Langlois lo retrocede a grave effetto di povertà e di superstizione. Anzi il voodoo sarebbe addirittura tra le cause del sottosviluppo dell'isola caraibica. Perché spinge la gente a rifugiarsi nell'illusione e nella consolazione della magia, anziché agire concretamente sulla realtà. Che è un po' come dire che la magia è l'oppio dei popoli.
E qui il porporato tocca un punto cruciale e delicatissimo. Perché in realtà questo culto di origine africana che mescola cristianesimo e animismo, santi e loa, è la vera armatura segreta della società haitiana. Ed è sempre stato usato dalle élites per tenere sotto la popolazione. Molto spesso i capi politici erano addirittura houngan, cioè sacerdoti-stregoni. E il feroce Papa Doc, al secolo François Duvalier, il dittatore che ha spadroneggiato sull'isola fino al 1971 terrorizzando la popolazione, era identificato con il Baron Samedi, il temutissimo dio della morte.
Di fatto Langlois dichiara coraggiosamente guerra proprio a questo terzo livello del voodoo. Dove religione e politica diventano una sola, oscurissima consorteria. E forse e la volta che la Chiesa si schiera davvero coi poveri.
Marino Niola
(Il Venerdì 25 luglio)
E qui il porporato tocca un punto cruciale e delicatissimo. Perché in realtà questo culto di origine africana che mescola cristianesimo e animismo, santi e loa, è la vera armatura segreta della società haitiana. Ed è sempre stato usato dalle élites per tenere sotto la popolazione. Molto spesso i capi politici erano addirittura houngan, cioè sacerdoti-stregoni. E il feroce Papa Doc, al secolo François Duvalier, il dittatore che ha spadroneggiato sull'isola fino al 1971 terrorizzando la popolazione, era identificato con il Baron Samedi, il temutissimo dio della morte.
Di fatto Langlois dichiara coraggiosamente guerra proprio a questo terzo livello del voodoo. Dove religione e politica diventano una sola, oscurissima consorteria. E forse e la volta che la Chiesa si schiera davvero coi poveri.
Marino Niola
(Il Venerdì 25 luglio)