Occupandomi della Foresta Amazzonica ho fatto una scoperta sconcertante. Varie organizzazioni ecologiste che promuovono la tutela delle foreste sono sostenute dalla Vale. Cos'è la Vale? La Vale è la più grande multinazionale che estrae minerale di ferro per le acciaierie. È accusata dai missionari comboniani di provocare gravi danni ambientali e sociali nell'Amazzonia. Provate a scrivere su Google: Vale, Amazzonia, Nigrizia. Vi uscirà di tutto.
La multinazionale è stata "premiata" come "peggior multinazionale" del mondo per la sua "storia lunga 70 anni e macchiata da ripetute violazioni dei diritti umani", saccheggio del patrimonio pubblico e sfruttamento spietato della natura". Queste sono le motivazioni del "premio".
La Vale si è giustificata dichiarando di essere "a conoscenza che l'attività mineraria produce forti impatti ambientali" e che si impegna a "controllarli e ridurli".
E il miglior modo per farlo sembra essere quello di sostenere vari progetti "ecologici" tramite il Fundo Vale, un'organizzazione promossa dalla stessa multinazionale.
Ecco un elenco delle organizzazioni che beneficiano degli aiuti della Vale. Non vi è nulla di segreto, è tratto dal sito del Fundo Vale riporta fra virgolette traduzioni fedeli.
IEB - Instituto Internacional de Educacao do Brasil è un organizzazione no-profit per "una società giusta, solidale e sostenibile".
IFT - Instituto Floresta Tropical è un'Organizzazione della Società Civile di Interesse Pubblico per la "gestione forestale nella regione Amazzonica, la conservazione delle risorse naturali e miglioramento della qualità della vita della popolazione".
Imaflora - Instituto de Manejo e Certificacao Florestal e Agricola è un'organizzazione brasiliana senza fini di lucro, creata per "promuovere la conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e per generare benefici sociali nei settori forestale e agricolo".
Imazon - Instituto do Homen e Meio Ambiente da Amazonia è un istituto di ricerca che "promuove lo sviluppo sostenibile in Amazzonia".
ISA - Instituto Socioambiental è un'associazione no-profit che "realizza progetti e programmi che promuovono la sostenibilità socio-ambientale, valorizzando la diversità culturale e biologica del Paese".
Idesam - Instituto de Conservacao e Desenvolvimento Sustentavel do Amazonas è una ONG per la "valorizzazione e l'uso sostenibile delle risorse naturali in Amazzonia".
SPRP - Sindacato dos Produtores Rurais de Paragominas ha la finalità di "promuovere studi, coordinazione, difesa e rappresentanza legale nei rami della coltivazione, allevamento, estrazione rurale, ricerca forestale".
IPE - Instituto de Pesquisas Ecologicas è una ONG che "lavora per la conservazione della biodiversità del Paese con basi scientifiche".
ECAM - Equipe de Conservacao da Amazonia opera nel campo del "rafforzamento dei popoli indigeni e comunità tradizionali in cinque Stati amazzonici".
PSA - Projeto Saùde & Alegria è un'istituzione civile no-profit che "promuove processi partecipativi di sviluppo comunitario integrato e sostenibile, appoggia le comunità nella difesa delle proprie terre, delle risorse naturali attraverso programmi volti all'organizzazione sociale, diritti umani, salute, educazione, cultura".
Rede GTA "promuove la partecipazione delle comunità della foresta nelle politiche di sviluppo sostenibile".
Il Fondo Vale ha come partner istituzionali anche importanti organizzazioni come Avina, Unesco, Forest Trends, Ara, Iniciativa Amapà.
Capito come funziona la "tutela" della Foresta Amazzonica?
(Alessandro Marescotti, Mosaico di Pace Maggio 2015)