lunedì 24 ottobre 2016

Più diritti ai pendolari rimborso immediato anche sui bus in ritardo

ROMA. Biglietto rimborsato se il mezzo pubblico cancella la corsa o è in ritardo di un'ora, mezzora per i veicoli che operano in città. C'è il primo sì della commissione Trasporti della Camera alla norma più discussa del decreto Madia sui servizi pubblici locali. Nella bozza di parere, relatore il deputato Pd Paolo Gandolfi, la norma viene resa anche più efficace: si dispone infatti che il rimborso «è effettuato al termine del servizio di trasporto, a semplice esibizione del titolo di viaggio e senza ulteriori formalità», ma «fermo restando il rispetto delle regole di validazione secondo modalità determinate con disposizioni del gestore». Il rimborso viene escluso solo nel caso in cui i problemi derivino da scioperi o calamità naturali.
La norma sui rimborsi sin dalla sua prima apparizione ha suscitato molte perplessità, legate anche alle modalità di funzionamento: infatti ci sono molti biglietti "a tempo", che non sono legati a singole corse. Il Consiglio di Stato, pur non entrando nel merito della questione, aveva suggerito lo stralcio dal decreto Madia di tutta la parte relativa ai trasporti, proprio per permettere una maggiore riflessione sul tema. Invece ora dai deputati giunge l'indicazione opposta, perché si tratta di misure «in grado di determinare un decisivo ammodernamento». Il parere definitivo delle Camere arriverà la prossima settimana. Il decreto prevede anche multe fino a 200 euro per chi viaggia senza biglietto. I deputati suggeriscono inoltre, nella premessa della bozza, di introdurre nel trasporto pubblico «sistemi elettronici per il conteggio dei passeggeri o altre tecnologie utili per la rilevazione della domanda».

(la Repubblica 14 ottobre)