Domenica
7 ottobre ignoti si sono introdotti nella chiesa battista di Varese
di via Verdi e, dopo aver rubato gli strumenti tecnologici e
musicali, hanno appiccato il fuoco all’ambiente.
La pastora della
Chiesa Lidia Maggi ci scrive: “Cari amici, grazie per la
solidarietà, che da tanti luoghi è giunta per la chiesa di Varese.
Avrò cura che raggiunga ogni fratello e ogni sorella colpiti dal
disagio. L’inagibilità dei locali coinvolge ben tre comunità, la
chiesa battista, ma anche la chiesa evangelica ghanese e quella
avventista, che utilizzavano i locali.
Tre comunità che, al momento,
non hanno un luogo dove potersi riunire per le loro funzioni.
Tre
comunità sfollate, senza un tetto sulla testa per potersi sentire a
casa…. E’ questo il tempo per verificare se l’evangelo è
davvero la nostra bussola o se anche noi siamo rimasti contaminati
dalla fuliggine dell’astio e del risentimento. I locali si possono
ripristinare, ma i danni ai polmoni dell’anima sono permanenti. E’
tempo di imparare a vivere la chiamata ad amare i nostri nemici e a
vincere il male con il bene”.
Rocca
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