La Lega è ladra e ladrona. Non è la scoperta di oggi.
Ma l'incontro con Gianluca Savoini, ambasciatore di Salvini, con gli emissari del Cremlino, svela uno scenario in cui i tre milioni di tonnellate di petrolio sono solo una parte dei loschi affari.
La registrazione delle conversazioni è chiara.
Di Maio digerisce tutto e l'alleanza non si tocca, mentre Salvini occupa altre poltrone.
F.B.