martedì 19 maggio 2020

ALCUNI ACCENNI STORICI E ALCUNE SVOLTE STORICHE


MARIA DI NAZARETH: DAL MADONNISMO ALLA RISCOPERTA DELLA MARIA REALE.

Siccome siamo nel pieno del mese di maggio anziché limitarmi a una critica costruttiva delle mariolatrie, cioè dei culti vari che giganteggiano e sono tanto foraggiati dall’istituzione ufficiale, voglio compiere alcune osservazioni per fornirvi strumenti che oggi le scienze storico critiche bibliche danno come acquisiti.
Tali risultati delle ricerche, che sono ormai secolari, sono assolutamente non disponibili nella predicazione, nella conoscenza diffusa del catechismo. Prendo dal volume piuttosto consistente del teologo cattolico Barbaglio, precocemente morto, il capitolo intitolato “La carta d’identità della famiglia di Nazareth” un piccolo villaggio della Galilea  Il papà è Giuseppe, la madre è Maria: non ci sono dubbi in proposito.
Non solo vengono citati i passi sul figlio del carpentiere Giuseppe la madre Maria. "Non è forse il figlio di Maria? Non è forse il figlio del carpentiere?",  Trovate tutte le citazioni: la numerosa famiglia di Nazareth, fratelli, sorelle figli di Maria e Giuseppe. Qui ci sono anche le sorelle di cui non viene detto il nome va viene ricordata la presenza. Quindi se noi prendiamo sul serio questi dati, ci domandiamo: com’è che poi si è creata la Madonna?
Ma andiamo attentamente a vedere un po' storia. Per alcuni secoli Maria non fu assolutamente al centro dell'attenzione; la svolta venne con due concili, nel 325 a Nicea presieduto dall'imperatore e nel 451 a Calcedonia. Nel concilio ad Efeso nel 431 Maria fu definita “madre di Dio”.
Proprio allora Maria diventò la sostitutiva nel sistema culturale del tempo delle divinità pagane e la strategia missionaria della chiesa era che il paganesimo dell'impero poco a poco doveva sostituire le dee pagane con una dea cristiana, come ha documentato Mary Christine Athans nel suo libro “Alla ricerca di Maria donna ebrea” (Queriniana). L'arte fu messa a servizio della dogmatica dai committenti imperiali. E' molto interessante sapere che Maria ormai è cancellata nella sua realtà di donna ebrea e diventa un'altra presenza.
Pulcheria, la moglie di Teodosio II, quando l'imperatore morì improvvisamente, sposò il vecchio senatore romano Marcione. Dopo essere ascesi al trono, hanno predisposto nell’impero una diffusione dell’immaginario imperiale di Maria. Lei e l'imperatore Marcione presiedettero di persona la sessione finale del Concilio di Calcedonia nel 451.
Un movimento appoggiato da Pulcheria, l'imperatrice e da altri alla corte imperiale, portò all’esaltazione di Maria come “Teo tocos” madre di Dio. Coloro che dicevano, ed erano la maggioranza, Cristo tocos, madre di Cristo, furono espulsi e dichiarati eretici. In seguito il codice cavalleresco ritraeva poi lentamente, quando avvenne il medioevo, Maria sempre come la signora, madonna, mea domina.
E’ incredibile come per secoli questa figura imperiale pervade l'arte. Si arriverà all'arte medievale dove Maria viene isolata col bambino celebrata nel trionfo angelico ….. Ma il vero sviluppo anche nella devozione arriva intorno all'anno 1000 quando nasce l'ave Maria (una traduzione impropria dal greco; non c'entra niente piena di grazia ma Dio ti ha fatto grazia, non è un privilegio ma è un dono). Poi nascerà poco dopo il rosario che però non si diffonderà subito e sarà di 5 misteri e poi di 15 misteri. Quando esplose la Riforma, ci furono delle battaglie molto interessanti. Mentre Lutero insomma non si arrischia molto in questa discussione, Calvino comincia ad opporsi.
La Riforma su questa posizione darà una prevalenza a Calvino.
Intanto era in atto la grande conquista:
i conquistadores non pensano tanto al Vangelo, come ben sappiamo ma hanno due grandi segni del cristianesimo cattolico che portano per il mondo delle Americhe: la Madonna e il papa, una Madonna regina del mondo e il Papa sovrano universale della chiesa.
Sarà appunto nel 1531 evidentemente che faranno apparire la prima madonna a Guadalupe e nel 1571 il rosario esploderà perché a Lepanto le truppe cristiane riescono a sterminare i musulmani e così si dice che ciò per l'aiuto della madonna.
Il papa lancerà il rosario per festeggiare la madonna delle vittorie: più preghiamo più sconfiggiamo gli eretici. In questo tempo si diffonde anche la Salve Regina: vita, speranza e salvezza nostra.
Il genio funesto del cattolicesimo ha capito che quanto di più la figura di Dio è anche quella di Gesù si facevano severe, bisognava compensare con una madonna ausiliatrice, soccorritrice con i mille nomi che poi arriveranno nelle barzellette delle litanie lauretane.
Nel 14º 15º secolo questa espansione troverà…uno sbocco universale.
Poi ci saranno dei secoli con l’illuminismo in cui Maria sarà un po' decadente, ma arriveranno poi i papi del 1800. Pio IX che nel 1854 quando ci sono i primi movimenti delle donne consapevoli nel territorio nostro europeo dichiarerà  il dogma della Immacolata Concezione. Pio XII nel 1950 ne inventerà un'altra, l'Assunta in cielo, raccolta dagli angeli, dai santi.....
Più i papi sono reazionari più sono mariani e quindi questo è il tempo sapete in cui vengono lanciate le apparizioni della madonna fino a Medjugorje. I teologi che hanno criticato queste apparizioni queste invenzioni della gerarchia, hanno trovato poca fortuna perché in realtà la struttura cattolica ha un enorme bisogno per la sua sopravvivenza di questa devozione.
Intanto nel 1759 si era dichiarato il mese di Maria e poi coroncine, novene, congregazioni mariane... Si rinnovano le litanie con delle aggiunte sempre particolari, le madonne cominciano ad apparire e poi statue della madonna, case della madonna che viaggiano, (Loreto e Oropa).
Non è più tanto la grazia di Dio che conta è Maria fa le grazie. A questo punto, vista questa devozione diventa evidente che Maria del dogma e delle devozioni ha cancellato al Maria reale.
Passare dal mito del dogma, dal devozionalismo, dal madonnismo, alla scoperta di Maria reale è una bella impresa di storia e di fede.
Ma dalla statuina di Maria che abbiamo creato e inventato alla Maria reale c'è un divario incredibile, ma è percorribile.
Non si tratta di dimenticare Maria, si tratta di dimenticare il culto la preghiera, le devozioni, le apparizioni e tutto il madonnismo proprio per tenere viva la memoria di Maria, quella donna di fede straordinaria. Passare dal culto alla memoria ,alla sua testimonianza è un il passo decisivo.. Maria una donna piena di fiducia una donna forte come le madri di tutti i profeti se non avesse creduto fermamente in Dio non avrebbe potuto reggere alla realtà che stava vivendo.
Maria non si arrende davanti alle difficoltà, nemmeno davanti alle scelte pazze del figlio, nemmeno davanti alla morte del proprio figlio. Maria sarà presente nel Cenacolo, quindi non una figura eterea evanescente gloriosa, ma una donna dentro la vita, una donna dentro la fede, una fiducia radicale in Dio. Da madre di Gesù diventerà discepola, come ci dice la narrazione del libro degli Atti. Raccogliamo questa testimonianza, cerchiamo una fede adulta che metta di nuovo la Maria reale davanti ai nostri occhi e allora abbiamo molto da imparare dal suo cammino di fede.
Ha incontrato le asperità, le difficoltà, i dubbi, lo sconcerto. Maria resta una grande testimone anche per la nostra fede. L'importante è cancellare la mariolatria che tiene una fede infantile ed è funzionale ad esaltare una donna, farne una dea per mettere in secondo piano le donne reali nella storia della società e della chiesa. Questo in realtà è l'abuso di Maria che è stato fatto con grande puntualità e con grande potenza dalla chiesa ufficiale di cui noi siamo parte.
Buona serata
Franco Barbero
(Trasposizione del vocale di 17 maggio 2020 a cura di Franca Gonella e Fiorentina Charrier)