Parte
la Repubblica degli Agnelli
Benservito
a Verdelli, arriva Molinari
Giro
di direttori come fossero prefetti e gli Agnelli il Viminale. Exor,
la holding finanziaria olandese guidata da John Elkann che controlla
Fca e la Juventus, ha perfezionato l'acquisto dai De Benedetti di
Gedi, il gruppo editoriale che riunisce Repubblica,
l'Espresso, La Stampa, il Secolo xix, Huffington Post e Radio Dj.
E ha sottolineato la novità procedendo immediatamente al rinnovo dei
vertici.
Clamorosa la sostituzione di Carlo Verdelli dalla guida di
Repubblica,
perché è avvenuta nel giorno in cui il direttore era al centro di
una catena di solidarietà. #iostoconverdelli l’hashtag scelto per
rispondere alle minacce di morte di marca neofascista.
L'ultima ne
annunciava la «cancellazione» (termine scelto per richiamare il
titolo «Cancellare Salvini» fatto da Repubblica
a gennaio) proprio per ieri 23 aprile. E Repubblica
oggi non è in edicola per lo sciopero deciso dalla redazione.
Al
posto di Verdelli arriva Maurizio Molinari, giornalista che ha
cominciato la carriera in diverse testate di destra (l’Indipendente,
l'Opinione, Il Tempo) e da oltre
vent'anni è alla Stampa
per la quale, prima di diventare direttore, è stato corrispondente
dagli Stati Uniti e da Israele.
Oltre a dirigere Repubblica,
Molinari sarà direttore editoriale dell'intero gruppo.
Al suo posto
a Torino arriva, proprio da Repubblica,
Massimo Giannini, da lungo tempo firma di politica ed economia,
direttore di Radio Capital
ed ex conduttore di Ballarò
in tv. Giannini sarà direttore anche del network delle testate
locali.
Ma
non finisce qui, perché il nuovo cda di Gedi - adesso con Maurizio
Scannavino amministratore delegato e direttore generale (Elkann
presidente) - ha riempito anche la casella dell’Huffington
Post, da tempo vuota dopo le
dimissioni da direttrice di Lucia Annunziata.
Il nuovo direttore è
Mattia Feltri, figlio di Vittorio, che arriva dalla Stampa
dove manterrà la rubrica quotidiana in prima pagina. Il giro di
direttori si conclude - senza toccare il settimanale l'Espresso
e il quotidiano il Secolo XIX
- con la nomina di Pasquale di Molfetta alla guida del settore radio
(Radio Dj
e Radio Capital).
Si tratta del Popolare Linus.
Le
azioni di Gedi già in mano alla Cir di De Benedetti sono state fatte
confluire dagli Agnelli in un nuovo contenitore societario,
denominato Giano Holding, assieme a quelle che erano ancora della
famiglia ex proprietaria del Secolo,
i Perrone, e agli eredi di Carlo Caracciolo, fondatore con Eugenio
Scalfari di Repubblica
nel 1976. Per il quotidiano Romano si chiude un'epoca. Giano Holding
è interamente posseduta da Exor e a questo punto ha in pancia oltre
il 60% delle azioni di Gedi, dunque sarà obbligata a un'offerta
pubblica di acquisto che verosimilmente si concluderà con l'uscita
del gruppo dei listini della Borsa. Con le redazioni semivuote a
causa del coronavirus e del telelavoro, diversi giornalisti di
Repubblica
ieri hanno sfogato nelle chat e sui social la delusione per la fine
della direzione di Carlo Verdelli dopo poco più di un anno. A tarda
sera la notizia dello sciopero.
Domenico
Cirillo, Il Manifesto 24 aprile