E' morto senza arrendersi al potere ecclesiale che lo ha sospeso dall'insegnamento. Per me è stato il più profondo maestro dal 1963. Specialmente da quando nel febbraio del 1971, ebbi la gioia di incontrarlo personalmente in un colloquio che mi spalancò le mille finestre che stavo aprendo sulla struttura della chiesa cattolica e sulla cristologia.
Grazie...senza questo tipo di maestri non si va da nessuna parte e incontrarli diventa l'opportunità di scoprire la fecondità di un cammino di umanità e di fede.
Grazie ancora, caro fratello e caro maestro, con il cuore pieno di gratitudine.
Franco Barbero